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SCUOLA/ Cari prof, negli scrutini a esser valutati siete voi

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Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (InfoPhoto)  Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (InfoPhoto)

Eppure, tutti a scuola sanno che un docente in gamba è un “valore aggiunto”, e non un robot che esegue meccanicamente dei compiti assegnati. E di docenti in gamba ce sono tanti, nelle scuole. Una vera risorsa non valorizzata e non riconosciuta, anche a livello stipendiale.

Si tratta, dunque, di cambiare registro. Non dobbiamo più, perciò, perdere anni in inutili discussioni intorno al “se” valutare i docenti e le scuole, ma confrontarci sul “come”, vagliando le situazioni degli altri Paesi, per prendere il meglio delle loro esperienze ed arrivare ad introdurre, finalmente, l’etica della responsabilità nella scuola come in tutta la pubblica amministrazione.

Con gli scrutini finali, dunque, i docenti valutano e nello stesso tempo si fanno valutare. È arrivato perciò il tempo di una svolta “qualitativa” anche nella scuola: come gli studenti vengono alla fine promossi o meno sulla base non delle intenzioni ma dei risultati raggiunti, anche i presidi, i docenti ed il personale tutto va valutato sulla base dei risultati del loro servizio. Anche la scuola, in sintesi, va considerata come tutti gli altri luoghi di lavoro. Una “operazione verità”, per riprendere le parole del primo Monti, dimenticata dal suo stesso governo nel corso di questi mesi carichi di complessità, ma carichi, prima ancora, di domande di verità. 

 



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COMMENTI
14/06/2012 - Il "valore aggiunto" mediante fleboclisi? 2/2 (Vincenzo Pascuzzi)

4) Così prosegue Zen: "Prima, dunque, di parlare di merito per gli studenti, è giusto ed equo parlare di merito per i docenti, ....". Anche questa osservazione è opinabile. Infatti i docenti le loro prove di merito le hanno fatte numerose, con 20 e più esami universitari, con l'esame di laurea, con quello di abilitazione, con i concorsi, con l'anno di prova e con altri anni d'insegnamento. Il "valore aggiunto" dei docenti è già ampiamente certificato. Oppure no, e magari bisogna risalire, con verifiche ex novo, anche ai docenti dei docenti? Perché il prurito di verificare ancora quanto già verificato prende di mira i docenti che insegnano ai ragazzi? Non potrebbe essere che un sistema scolastico, consapevole della sua inadeguatezza e dell'incapacità di porvi rimedio, cerchi alibi e capri espiatori proprio nei docenti? E poi, se si vuole parlare "prima" del merito dei docenti, senza considerare il loro c.v., da dove altro si potrebbe cominciare? 5) Anche tra le righe di questo articolo, come di molti altri, si può trovare traccia dell'idea quasi maniacale che ogni magagna e malfunzionamento della scuola vada imputato solo agli insegnanti. Pretendere di giudicare i prof dal risultato (valore aggiunto, voti, promozioni) dei loro alunni è un po' come voler giudicare un cuoco dalla pietanza preparata, avendogli imposto ingredienti poveri, procedimento inidoneo, modalità e tempi di cottura teorici.

 
14/06/2012 - Il "valore aggiunto" mediante fleboclisi? 1/2 (Vincenzo Pascuzzi)

1) Intanto il titolo "Cari prof", risulta sgradevole, paternalistico e sussiegoso, tradisce forse un po' di superbia e alterigia. Poi "ad esser valutati siete voi" suona come vaga minaccia e oscuro monito. Ma questo è l’aspetto emotivo. 2) Conviene ricordare che Profumo aveva così motivato il suo "pacchetto merito": «Credo nei meritevoli generosi, quelli che offrono le loro capacità alla società. Dare un riconoscimento a chi eccelle vuol dire mettere i meritevoli al traino dell'intera classe e innalzare il livello medio». Questa idea è irrealistica, illusoria, inefficace per varie ragioni, ivi compresa l'esiguità del premio ipotizzato (intorno ai 200 euro?). 3) Veniamo al nocciolo dello scritto del preside Gianni Zen che sostiene: "Chi sono coloro che dovrebbero garantire il “valore aggiunto” al percorso di apprendimento degli studenti se non i docenti?" Affermazione opinabile del tutto infondata, gratuita e generica. Il "valore aggiunto" non è certo una sostanza liquida terapeutica da somministrare mediante fleboclisi direttamente in vena dello studente!