BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATURITA' 2012/ Il presidente di commissione: il 100 della Gelmini è impossibile? Ecco come fare

Pubblicazione:

foto Infophoto  foto Infophoto

Decisamente è più ostico mantenere una buona media durante gli ultimi tre anni. Soprattutto se si tiene in considerazione il passaggio da seconda a terza: è rarissimo che durante il passaggio al triennio lo studente non abbia neanche una piccola défaillance. Fra l'altro, la fascia per ottenere il massimo punteggio richiederebbe o di avere una media non inferiore al 9 e mezzo o l'aver fatto una serie di attività interne o esterne alla scuola che vanno al di là della normale offerta formativa e che possano conferire un plus di crediti, come partecipazione agli organi collegiali, alle attività di orientamento, corsi di approfondimento di inglese o di informatica o ancora, alternanza scuola-lavoro. Nell'istituto che dirigo a Siena tutti gli studenti di quarta e quinta hanno compiuto il percorso di alternanza scuola-lavoro e, quindi, tutti sono stati automaticamente collocati all'estremo destro della fascia di punteggio.

Per quanto riguarda la commissione: cambieranno i criteri di valutazione?

Se lo studente è meritevole e la commissione è attenta non ci dovrebbero essere problemi. Il problema nasce se ha radici più profonde nel tempo. L'anno scorso ho fatto il presidente in un liceo scientifico e c'era una studentessa che aveva il massimo di credito e aveva conseguito il massimo anche nelle prove, ma purtroppo non aveva potuto ottenere la lode perché alla fine della terza aveva un sette in pagella. La commissione su questo non può intervenire poiché è una delle condizioni poste nel Decreto.

Quindi?

Quindi, a mio parere, il Decreto è demenziale. Soprattutto perché l'applicazione delle nuove regole avviene ora ma si basa, da quest'anno, su un percorso formativo che torna indietro ai tre anni precedenti. E immagino che i consigli di classe non potevano essere particolarmente attenti nelle valutazioni, in previsione della possibilità di ostacolare o semplificare il conferimento della lode in sede d'esame di maturità. Dopo l'episodio della ragazza che non ha potuto ottenere la lode, quando presiedo gli scrutini, sono più che attento.

Lo giudica un paradosso?

Certo. Ammettiamo che lo studente non abbia grandi capacità motorie e gli venga affibbiato un sette in educazione fisica. Questo basta per rovinargli la media e quindi la lode.

Qual è la sua valutazione del “pacchetto merito”?

In realtà, era stato introdotto durante il governo del centro destra con una base ideologica condivisibile, ma poi l'applicazione pratica è risultata ridicola. Chi aveva ottenuto negli anni scorsi 100 e lode aveva diritto ad un incentivo in denaro di mille euro. Ne è seguito un grande dibattito e il risultato è stato l'abbassamento del premio, e poi si è discusso sul fatto che il premio non fosse esente dalle tasse. Capisce che è comico. Personalmente, ho consigliato ai miei studenti che sapevo non sarebbero mai arrivati al massimo cum laude, di concorrere alle borse di merito organizzate all'interno della nostra scuola. Il guadagno era sicuramente maggiore.

Invoca un'autonomia tout-court?




< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >