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SCUOLA/ Indicazioni nazionali, cosa c'è di nuovo in matematica?

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Anche per i Traguardi per lo sviluppo delle competenze si ritrovano gli stessi elementi di verticalità presenti negli obiettivi di apprendimento; per fare un esempio: Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria (termine scuola primaria). Il “fratello maggiore” è: Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza. Spiega il procedimento seguito, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati. Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico a una classe di problemi (termine della scuola secondaria di primo grado).

4. Coerenza fra documenti ministeriali e dintorni − In questi anni, almeno per la matematica documenti diversi come struttura e come finalità cominciano a parlarsi fra loro. Un esempio è proprio rappresentato da queste Indicazioni per il curricolo (ma si poteva anche dire in parte anche delle Indicazioni 2007) e il Quadro di riferimento per la matematica Snv-Invalsi.

 

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