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ESAME DI STATO/ Tre consigli per non sprecare quei giorni di vita

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Esame di Stato in vista (InfoPhoto)  Esame di Stato in vista (InfoPhoto)

Il periodo di preparazione intensa che si sta aprendo diventi per voi l’occasione per ricapitolare il lavoro di questi anni; di ricapitolazione infatti si tratta. Le tante nozioni provino a raggiungere l’unità, si strutturino in un discorso ben compreso e quindi comprensibile, arrivino finalmente alla loro sintesi. The evil is in the details, ripetono spesso certi miei amici yankee. Sarà vero anche nei prossimi giorni: non perdetevi in dettagli inutili, non inseguite un perfezionismo impossibile, calibrate bene il tempo in modo da fare tutto con pari cura. E soprattutto, se avete l’occasione di farlo insieme, coglietela. Non perdetela per pigrizia o qualche nascosto timore. Vero, ognuno ha il suo modo di studiare: c’è chi ha bisogno di essere solo e in silenzio, chi preferisce la musica nelle orecchie e chi si avvantaggia di leggere e capire con un altro. Ma volete mettere, poter avere dei momenti da condividere insieme? Non fatevi mancare la battuta dell’amico che stempera la tensione, la condivisione di una parola che rassicura e conforta, l’esempio di qualcuno più capace di stare concentrato sul pezzo, la pazienza di chi vi fa ripetere cinque volte lo stesso passaggio di storia. Prepararsi insieme per la Maturità è una grande opportunità per arrivare più pronti, sia quanto a materie sia quanto a grinta con cui affrontarla.

Che ricchezza, vi aspetta! Di sicuro, il gusto di prepararvi per l’esame e la soddisfazione di portarlo a compimento, ognuno come può, raccogliendo i frutti del lavoro fatto. E poi tutto l’inatteso che arriverà, perché è anche qui il bello: che non è tutto già deciso.

Noi più grandi − forse solo più vecchi − vi guarderemo. E sarete uno spettacolo bellissimo, quello che ci testimonierà che si può essere seri e portare a casa dei risultati senza che ciò sia necessariamente un inferno o una condanna. Che ci si può impegnare senza lamentarsi ed avere musi lunghi. Che riuscita non è sinonimo di rinuncia. Di questo abbiamo un terribile bisogno, di questo vi saremo grati. Non negateci un tale favore.

 



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COMMENTI
07/06/2012 - Niente va perduto... (claudia mazzola)

Che articolo bello questo di Luigi Ballerini, fa venire voglia di tornare a scuola. Grazie per questa memoria emozionante.