BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Stellacci (Miur): Tfa e concorsi, ecco le novità

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

Ho fatto dieci anni di servizio? Per partecipare al Tfa speciale me ne servono tre, che possono essere un servizio diverso per ogni anno, purché si tratti di 180 giorni fatti tutti nella medesima disciplina. 

Altre modifiche?

Nella prima stesura l’accesso era esteso a personale di scuole statali e scuole paritarie con contratto a termine. Questo punto è stato oggetto di varie perplessità e contestazioni, perché nelle scuole paritarie molto spesso si è costretti ad assumere con contratto a tempo indeterminato, perché una legge impediva alle paritarie di poter tenere il personale per più anni con contratto a termine. Abbiamo recepito questa necessità, perché la nostra priorità era escludere il personale statale di ruolo − che può sempre partecipare ai Tfa ordinari per prendere altre abilitazioni − ed esteso l’accesso anche al personale di Cfp con servizio negli anni relativi all’obbligo scolastico.

Avremo a che fare, dunque, con due dispositivi paralleli. Fino a quando?

Fino al 2015-2016 o comunque fino a che non si avranno le prime uscite dalle lauree magistrali. A quel punto non ci sarà più un tirocinio transitorio e uno speciale, perché il tirocinio diventerà l’ultimo anno della laurea magistrale. 

Il ministro Profumo ha fatto più volte riferimento alla volontà di bandire concorsi per l’immissione in ruolo di nuovi docenti abilitati. Vuole dirci se e a quale concorso potranno partecipare coloro che si preparano oggi per ottenere l’abilitazione? 

Il ministro ha già chiesto l’autorizzazione al ministero della Funzione pubblica e a quello delle Finanze per un bando secondo la vecchia normativa, non destinato ai giovani abilitandi ma a chi è collocato in graduatoria; anche se, ne sono convinta, di questo bacino fanno parte altrettante persone giovani, entusiaste e disposte come i primi a puntare tutto su se stessi. Ma dobbiamo dire «basta» a graduatorie del ’99 e, per alcune classi di concorso, perfino del ’91!

E per quanto riguarda gli aspiranti più giovani e i Tfa «speciali»?

Il concorso destinato ai giovani è proprio quello che il ministro Profumo si accinge a bandire nella primavera 2013 appena sarà approvato un altro regolamento che stiamo definendo e che dovrà attraversare tutte le fasi previste per un atto di questa portata. Pensi che era addiruttura previsto dalla legge Fioroni 244/2007 che in un comma prevedeva una disciplina che regolamentasse le nuove procedure concorsuali; ma questa disposizione non ha mai avuto seguito…

Si riferisce per caso all’adeguamento delle classi di concorso?

No, il concorso sarà fatto con le nuove classi. Lei si riferisce ad un altro regolamento, che sta procedendo per una sua propria strada e si inquadra in un ampio complesso di regolamenti adottati per regolarizzare il sistema. Quello di cui parliamo è invece un regolamento sulle procedure concorsuali, che dovrebbero essere diverse da come sono adesso.

Perché cambiare?

Perché la selezione dei docenti deve poter dare alla scuola persone capaci di stare in classe, e non soltanto conoscitori della propria disciplina. 

E come verranno appurate queste capacità?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
17/09/2012 - docenti di ruolo e tfa speciale (Anna Maria Elia)

Vorrei fare un appello ai nostri cari legislatori, al ministro Profumo e anche ai sindacati ai quali, mi pare, in tutto questo tafferuglio tra Tfa ordinari e Tfa speciali, sfuggano molti particolari. Naturalmente vanno salvaguardati in tale contesto, in assoluto, i diritti di molti docenti precari che con il loro operato contribuiscono al buon funzionamento del nostro sistema scolastico e, qui, non mi soffermo neanche a riflettere sulla legittimità della distinzione tra periodi di servizio continuativo e quelli di servizio non continuativo. Io ritengo che il servizio è servizio. Punto! Tuttavia il problema che intendo sollevare e che, mi pare, non sia stato assolutamente preso in considerazione è un altro. Io sono una docente con contratto a tempo indeterminato, con ben 32 anni di servizio alle spalle nella scuola primaria (da 6 anni in un CTP) che, da diversi anni, aspira a conseguire il passaggio di ruolo nella secondaria di I grado (lettere, restando nello stesso CTP). Come me credo che ce ne siano parecchi! Ma a quanto pare le nostre voci sono troppo fioche per poter essere udite o, probabilmente non alimentano un'agitazione tale da poter essere, se vogliamo, politicamente strumentalizzata. Ovviamente, pur detenendo una specifica laurea magistrale e non disponendo di un'abilitazione (sono abilitata in A036, cdc bistrattata). Spero ci sia consentito l'accesso al TFA riservato o a una integrazione o riconversione di abilitazione. Spero in un riscontro e ringrazio.