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Educazione

SCUOLA/ Bastico (Pd): "quota 96" fa giustizia ai docenti e libera 3500 nuovi posti

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Quest'anno le richieste di pensionamento sono state circa 32mila ma è stato valutato che questo numero è inferiore agli aventi diritto. Questo significa che nonostante il ministro Fornero abbia allungato gli anni del percorso scolastico, si sono verificati moltissimi casi di persone che hanno preferito non lasciare la cattedra: sappiamo che l'insegnamento è un mestiere che porta a questo tipo di affezione. Purtroppo, però, questo implica che i posti che dovevano essere liberati, a conti fatti, sono risultati molti meno. Quindi, anche il processo di ringiovanimento del corpo docente è molto inferiore a quello che si poteva prevedere.

 

Quindi, un paradosso.

 

Certamente, si creerebbe una situazione che vedrebbe, da un lato, personale che desidera andare in pensione e non lo può fare perché è bloccato dalle norme messe in campo dal ministro Fornero mentre dall'altro, per chi desidera rimanere in aula, si parla di pensionamenti “coatti”. Io sono del parere che occorra rispettare le motivazioni del personale docente perché nel sistema scolastico il livello di coinvolgimento del personale che lavora a contatto con i ragazzi è fondamentale. Quando ero vice ministro all'Istruzione ricordo di aver ricevuto moltissime petizioni di studenti e dei loro familiari che chiedevano di procrastinare la pensione per alcuni docenti particolarmente meritevoli. Chiediamo, quindi, al Governo che nel processo di pensionamento si osservi un minimo di flessibilità per tutelare studenti e insegnanti.  

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COMMENTI
21/07/2012 - Libertà di scelta (Giorgio Baioni)

Sono un insegnante appartenente alla categoria di coloro che hanno già maturato il diritto ad andare in pensione, ma che per ragioni personali intende rimanere in servizio ancora per qualche anno. Credo che la proposta di lasciare a questi docenti la libertà di decidere se e quando andare in pensione non solo risponda al criterio introdotto in questi anni di innalzamento dell'età pensionabile, ma colga anche un aspetto fondamentale e irrinunciabile che riguarda le scelte di vita degli individui.