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SCUOLA/ Il concorso di Profumo, i quiz e la "ghigliottina"

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Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (InfoPhoto)  Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (InfoPhoto)

Innanzitutto bisogna augurarsi che non si cada in errori, sviste e impostazioni ambigue, tali da far rivivere lo psicodramma collettivo delle prove sbagliate e poi corrette dei test di ammissione al Tfa. In secondo luogo, occorre anche riflettere sulla stessa natura della “logica” che, se curvata ad uso e consumo della discriminazione di un numero eccessivo di richiedenti rispetto ai posti previsti, rischia di essere abbassata a formalismo (la formula giusta tra quelle sbagliate), piuttosto che rispettata nella sua natura di discorso dimostrativo al servizio dell’insegnamento, come dovrebbe essere in questo caso.

L’argomentazione è infatti fondamentale nella scuola e ogni materia dovrebbe essere fondata su ragioni adeguate a suscitare l’interesse dell’alunno. In questo senso, il metodo deduttivo può portare l’alunno ad arrendersi di fronte all’evidenza della realtà; il metodo induttivo alla collocazione di un particolare della realtà nell’insieme cui appartiene (genere, specie, gruppo); il metodo abduttivo all’ammissione della categoria della probabilità, così determinante nel percorso di ricerca. La logica, quando è usata bene nella scuola e con attenzione allo scopo educativo, mostra tutte le potenzialità della ragione ed è alleata del docente che sfida l’alunno ad entrare nella realtà facendo i passi adeguati, attento all’oggetto che ha di fronte e realisticamente pronto all’imprevisto che si nasconde dietro una lezione, un segno, la pagina di un libro. Di tutto questo, quanto verrà rispecchiato nell’imminente quizzone selettivo che dovrà valutare l’attitudine logica di un personale non qualunque, non genericamente impiegatizio, ma destinato all’insegnamento? Non ci resta che attendere.



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COMMENTI
26/09/2012 - basterà la ghigliottina? (fabio morbidelli)

Gentile redazione, è appena uscito il bando di concorso per la scuola 2012 e si parla della prova preselettiva per "sfoltire" i candidati, il ministero prevede circa 300.000 domande. Ho letto i requisiti per l'ammissione al concorso stesso e apprendo che lo possono fare anche i laureati di vecchia data (anche io e che vado per i 50). Ritengo che i candidati saranno circa un milione... la mia previsione è che la cosa sarà ingestibile. Grazie per la cortese attenzione.