BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ESAME DI STATO 2013/ Palumbo (Miur): le materie? Rotazione sì, ma "pilotata"

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

ESAME DI STATO 2013 - Da ieri gli studenti italiani che affronteranno a giugno l’esame di Stato sanno cosa li aspetta il giorno della seconda prova. Latino al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico e all’istituto tecnico per il turismo, economia aziendale all’istituto tecnico commerciale; costruzioni all’istituto per geometri, psicologia all’istituto professionale per i servizi sociali, pedagogia al liceo pedagogico, disegno geometrico, prospettiva, architettura al liceo artistico, macchine a fluido all’istituto tecnico professionale per industrie meccaniche. Sono queste le scelte, in parte quasi ovvie, in parte un po’ meno, comunicate ieri dal ministeor dell’Istruzione. Ilsussidiario.net ne ha parlato con Carmela Palumbo, direttore generale per gli ordinamenti scolastici.

Dottoressa Palumbo, sono scelte in larga parte prevedibili, non è così?
La scelta è avvenuta nell’ambito di criteri consolidati: in alcuni casi, di alternanza rispetto ad altre materie fondanti, come nel caso del liceo classico, dove l’anno scorso era uscito greco, mentre quest’anno si è tornati al latino. Allo scientifico, invece, rimane matematica.

Dunque sia latino che greco sono importanti.
Sì: l’alternanza non è codificata, ma non si intende «rinunciare» a nessuna delle due lingue.

Come l’anno scorso la trasmissione dele prove alle scuole avverrà per via telematica.
Il bilancio dell’ultimo esame di Stato, dove la procedura, lo ricordo, è stata introdotta per la prima volta, è stato assolutamente positivo; pertanto ci sono le condizioni perché l’esperienza si possa replicare nel migliore dei modi.

Una strada dalla quale non si torna indietro.
No. Anzi, la maturità è stata un apripista, perché per il concorso a cattedre la procedura è più complessa, ma il sistema è lo stesso, con l’invio delle prove per via telematica. Abbiamo esteso anche ad altre prove concorsuali quanto sperimentato nell’esame di Stato.

Sarà dunque un esame che non riserverà novità nella struttura.
L’esame di quest’anno, insieme a quello del prossimo anno, accompagneranno l’uscita di scena dei vecchi indirizzi di studio, mentre per le classi terze attuali la prova subirà un adeguamento a quanto previsto dai nuovi indirizzi: il liceo musicale, per esempio, oppure l’indirizzo economico del liceo delle scienze umane. In tali casi occorrerà definire alcuni aspetti della prova, mentre la struttura dell’esame non verrà modificata. Non c’è bisogno di dire che la struttura dell’esame come tale è un tema politico, non di competenza amministrativa.

Nonostante il criterio della rotazione, matematica e lingua straniera restano ben salde.
Per la loro importanza. Sono state ritenute materie caratterizzanti l’indirizzo di studio. La lingua straniera per il liceo linguistico è evidentemente una scelta obbligata; lo è di meno nel caso dell’istituto tecnico per il turismo, al quale si sarebbero potute assegnare anche altre materie. Si è optato invece per la lingua.

Cosa può dirci della gestione informatizzata di docenti esterni e commissari?



  PAG. SUCC. >