BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Il pc è solo uno strumento?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Ancora: sta riemergendo con forza il problema dei libri di testo, tra "libri misti" (e praticamente ingestibili), app miracolose e ebook più o meno legati al mondo Apple, anche se un po' ingessato dall'obbligatorietà dell'adozione, che tra l'altro deve prescindere da tutti i comuni libri che si trovano nelle librerie. E modalità nuove e interessanti stanno nascendo in molte scuole.

Infine, il lessico (e più di una prassi) del costruttivismo pedagogico, ormai pervasivo nei convegni e nelle discussioni intrascolastiche, trova in questa rivoluzione tecnologica un'ulteriore spinta propulsiva − anche in chi precedentemente era orientato diversamente, e al riguardo occorrerebbe domandarsi il perché −, ma anche il luogo in cui emergono, insieme ai suoi pregi, i suoi limiti e la necessità di "guardare oltre", per ripensare nuovamente i soggetti in causa nel processo di insegnamento/apprendimento e il loro agire sempre dentro un determinato contesto socioculturale.

Tutte sfide che già oggi attendono e interrogano i docenti e i dirigenti scolastici.

La relazione col contesto, con il territorio, con le sfide che il mondo porta con sé, sono per la scuola italiana un banco di prova decisivo.

Le nuove tecnologie possono essere una grande occasione per un rilancio della professionalità docente, per il rilancio di dimensioni come quella della partecipazione attiva degli studenti, della comunicazione, dell'accessibilità degli strumenti di apprendimento, per interrogarsi sui problemi che tornano a riproporsi a livello didattico, di organizzazione scolastica, e di accountability, attraverso la nuova luce portata da questa straordinaria rivoluzione.

I prossimi anni ci diranno se e quanto la nostra scuola abbia davvero accettato la sfida.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.