BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Per insegnare una lingua bisogna essere professori o "artigiani"?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Se questa è la "questione", allora il percorso formativo di una Bottega consiste in una serie di domande, possibilmente incalzanti, possibilmente urgenti, e solo a partire dall'urgenza della "question" si potrà essere, e far essere. Condividendo, coma fa Amleto, le risposte che si accumulano, in un percorso non lineare, non di "progresso inevitabile", l'una dopo l'altra, ma di "quest", dove quel che è salda è la meta, e dove occorre navigare. 

La Bottega di Lingua e letteratura inglese si è aperta con una prima, cruciale domanda; i cosiddetti 3hpw learners (gli studenti a tre ore di lingua a settimana, la quasi totalità degli studenti della scuola post riforma) imparano la lingua, oppure no? Ne sono seguite molte altre. Cosa vuol dire imparare una lingua straniera oggi? Cosa è successo nella scuola con la riforma dei cicli? Scomparsi i programmi, la descrizione delle competenze degli studenti attraverso can-do statements ("sa fare …") è una guida efficace e sufficiente nella programmazione didattica individuale? Cosa definisce una lingua? Cosa si intende per testo? Esiste una lingua inglese o vi sono tante lingue inglesi? Cos'è la cultura? Lo studio della lingua e della cultura straniera è per il cittadino, o per la persona? Come unificare lo studio di lingua e cultura, l'apprendimento linguistico e la formazione culturale? Quali approcci e metodologie sono in uso, o in disuso, anche se formalmente dichiarati, nella scuola, e come interagiscono fra loro nella dinamica della classe reale? È ammissibile che l'opera letteraria resti centrale nel percorso di apprendimento degli studenti del 21 secolo, o altri "testi" devono essere privilegiati? Si conosce davvero attraverso il testo, o attraverso l'opera tutta? Si può conciliare l'approccio sincronico con quello diacronico, si possono fondare in una unità armoniosa la singolarità dell'opera, o del testo, con la trasmissione di una tradizione?  

Nel corso del percorso annuale, i partecipanti alla Bottega, Bottegaia in testa, condivideranno domande e risposte, secondo quella che è un'altra delle regole d'oro delle Botteghe: "Il metodo della Bottega è l'esperienza".

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.