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SCUOLA/ Perché tutto "congiura" contro i padri?

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Da ultimo il contenuto (che non voglio completamente svelare): è affrontato il tema del rapporto con i figli con uno sguardo portato dal dark side, dalla parte nascosta, dalla parte che normalmente è esclusa, quella dei figli appunto, ma con l'implicazione esplicita di essere "a vantaggio" (bella e misconosciuta parola) dei "patres", lemma che accomunava in latino − e ancor oggi in spagnolo come giustamente sottolinea l'autore − l'unità di madre e di padre, relazione vivente e sana per l'educazione dei figli.

Già, educazione. Di questo si tratta nel libro, ma senza saccenza, piuttosto con kierkegaardiani timore e tremore.

Desiderio, pensiero, soddisfazione, sfida, giudizio diventano, così, a poco a poco gli strumenti che un genitore si trova tra le mani in sé o scoprendole nei figli; e l'educazione diventa avventura.

Tornano alla mente le parole del grande Péguy: "C'è un solo avventuriero al mondo, e ciò si vede soprattutto nel mondo moderno. È il padre di famiglia. Gli altri, i peggiori avventurieri, non sono nulla, non lo sono per niente al suo confronto. [….] Tutto è contro di lui. Tutto è sapientemente organizzato contro di lui. Tutto si rivolta e congiura contro di lui. Gli uomini, i fatti, l'accadere, la società, tutto il congegno automatico delle leggi economiche. […] Solo lui è letteralmente un avventuriero, corre un'avventura. […] È assalito dagli scrupoli, straziato dai rimorsi, a priori, di sapere in che città di domani, in quale ulteriore società, in quale dissoluzione di tutta una società, in quale miserabile città, in quale decadenza, in quale decadenza di tutto un popolo lasceranno, consegneranno, domani, stanno per lasciare, entro qualche anno, il giorno della morte, quei bambini di cui sono, di cui si sentono così pienamente, così assolutamente responsabili [….] Quindi per loro nulla è indifferente. Niente di quello che succede, niente di storico è per loro indifferente. Soffrono di tutto. Soffrono dappertutto". (C. Péguy, Veronique o Dialogo della storia e dell'anima carnale).




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