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SCUOLA/ Perché in 1a superiore uno studente su 4 viene bocciato o cambia scuola?

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Da parte loro, le scuole sono chiamate innanzitutto a dare ai ragazzi le basi culturali per poter crescere ed imparare, aprendoli sempre alla categoria della "possibilità", anche attraverso incontri ed esperienze che aiutino ad illuminare i loro talenti. E poi, e questo è oggi molto importante, a valorizzare la parte pratica, creativa, manuale che spesso nella scuola è troppo mortificata.

Secondo i dati pubblicati dal Miur, quest'anno è stato registrato un aumento delle iscrizioni al liceo e agli istituti tecnici mentre un leggero calo hanno avuto gli istituti professionali. Informarsi per poter scegliere è il primo passo necessario per fare la scelta migliore?
È molto importante fare sapere agli studenti, ai genitori e agli stessi insegnanti che strade si possono percorrere dopo la scuola secondaria di primo grado, dando un'idea concreta delle materie e dei profili in uscita al di là degli stereotipi. Dopo la riforma delle superiori, che ha mutato il quadro complessivo degli indirizzi e delle opzioni, è diventato ancora più importante far conoscere l'offerta delle scuole. Ed è essenziale farlo soprattutto per gli istituti tecnici, per gli istituti professionali e per i centri di formazione professionale: che cosa può voler dire, per un ragazzo, indirizzo trasporti e logistica o ambiente e territorio? Il sito web "scuola in chiaro" offre informazioni specifiche sulle singole scuole, ma non basta: occorre sapere che indirizzi vale la pena andare a cercare sul proprio territorio e andare a vedere di persona.

Molte scuole nei mesi di novembre e dicembre aprono le porte agli alunni e alle loro famiglie per presentare il piano dell'offerta formativa. È davvero importante andare a vedere? Non si corre il rischio di imbattersi in "vetrine" senza un reale contenuto?
Il rischio esiste se le scuole si rifanno solo il trucco, senza raccontare cosa realmente accade nella quotidianità. Proprio per evitare questo rischio e aiutare nella scelta, nella mia scuola da 15 anni abbiamo cambiato il modo di fare l'Open Day, andando al di là dei classici incontri di presentazione: tutti i docenti e gli studenti si coinvolgono per raccontare come si vive e si lavora ogni giorno, concretamente, ai ragazzi e alle famiglie delle scuole medie, trasformando il Liceo Malpighi in un grande atelier aperto alla città e facendo in ogni classe presentazioni, mostre, lezioni, rappresentazioni teatrali.

(Marco Lepore)




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