BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Un prof: ministro Carrozza, i primi "tutor per l'orientamento" siamo noi...

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Chi aiuterà gli studenti di terza media e quelli delle superiori a scoprire la propria umanità? A cogliere la positività di cui è costituita la stoffa della loro individualità? 

Per questo non occorre un tutor, ma dei veri maestri. E chi sono dei veri maestri? Degli uomini e delle donne che, impegnati con la loro vita, sanno rispondere al bisogno di ogni studente di essere orientato, di capire le risorse di cui disponde e di saperle far fruttare. Non c'è bisogno per questo né di un tutor né di un percorso parallelo, perché il primo "orientamento" in realtà avviene in classe, durante le ore di lezione, quando un docente fa bene la propria disciplina scolastica. È qui che un insegnante si dimostra non un tecnico dell'addestramento, ma un vero educatore.  



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
28/12/2013 - Mentoring non marketing: excusatio non petita? (Carlo Cerofolini)

Secondo la Ministro dell’Istruzione Carrozza i tutor esterni - previsti per aiutare gli studenti a scegliere le vie più a loro congeniali dopo la terza media e l’ultimo anno delle superiori - vanno visti sotto l’aspetto non di marketing orientativo ma di mentoring. Excusatio non petita?