BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Prova Invalsi di matematica (in V sup.), ecco come sarà

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

Su questo quadro di riferimento e sulla base dei risultati della sperimentazione si aprirà un dibattito pubblico, con la tecnica del libro verde, al termine del quale verrà predisposto il Quadro di Riferimento definitivo, e su di questo verrà preparata una prova (ancora sperimentale) per l’anno scolastico 2013/14 e, soprattutto, la prova dell’anno 2014/15, in cui gli studenti che hanno seguito il percorso della Riforma del secondo ciclo di istruzione (i nuovi licei e i nuovi tecnici) arriveranno all’esame di Stato (che si presume verrà adeguato alle nuove Indicazioni e Linee guida).

Le ipotesi di lavoro sono queste. La prova avrà un tronco comune, la cui parte più consistente (oltre la metà delle domande) riguarderà l’obbligo di istruzione, i contenuti quindi del primo biennio. Può essere definita una “padronanza dell’obbligo in contesti complessi”. Una seconda parte, comune a tutti gli indirizzi, riguarderà gli obiettivi comuni del secondo biennio: le conoscenze “basilari di secondo biennio”. Una terza parte più avanzata (”progredita di secondo biennio”) sarà obbligatoria per i licei scientifici e altri indirizzi, mentre una quarta parte (”padronanza di secondo biennio”) sarà opzionale, con crediti calcolati a parte.

La struttura finale sarà definita in base ai risultati della sperimentazione campionaria di quest’anno, così come il bilanciamento dei contenuti e dei processi valutati dalle domande. In questo momento, il Quadro di Riferimento nasce dall’evoluzione di quelli già utilizzati dall’Invalsi per le prove dell’Snv, con alcuni adattamenti ai traguardi e gli obiettivi definiti dalle Indicazioni nazionali per i licei e dalle Linee guida per l’istruzione tecnica. Il presupposto di questa prova, infatti, è un legame quanto mai stretto e strutturale con le indicazioni di legge. Rimane la costruzione dei quesiti secondo le due direzioni degli ambiti di contenuto e dei processi richiesti per la risposta.

L’Invalsi metterà in rete anche esempi di domande, collegate al quadro, alle indicazioni, e commentate: su di esse e sul Quadro di Riferimento, speriamo, si possa accendere un dibattito costruttivo e senza preconcetti.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.