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SCUOLA/ Tfa speciale, istruzioni per non perdersi

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Come si svolgono i Tfa speciali? (cfr. Allegato A) − Lo svolgimento dei percorsi riservati è disciplinato dalla tabella 11-bis allegata al “secondo” decreto, dove si prevede un totale di 41 Cfu (crediti formativi universitari) (si considerano assolti i 19 Cfu relativi al tirocinio previsti dalla tabella 11 riguardante il Tfa ordinario) e sono indirizzati a: a) verifica e consolidamento della conoscenza delle discipline oggetto di insegnamento; b) all’acquisizione delle competenze digitali; c) all’acquisizione delle competenze didattiche atte a favorire l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

I 41 Cfu sono inoltre così suddivisi: 15 Cfu − Didattica generale e didattica speciale; 18 Cfu − Didattica delle discipline oggetto di insegnamento delle classi di concorso; 3 Cfu − Laboratori di tecnologie didattiche; 5 Cfu − Elaborato finale.

Da sottolineare che, come previsto all’art. 4 comma 4, «la frequenza dei corsi è obbligatoria. Le assenze sono accettate nelle percentuale del 10% di ciascun insegnamento». Per ogni gruppo di insegnamento sono previste una o più prove: per accedere all’esame finale i corsisti devono riportare una valutazione di almeno 18/30 in ciascuno degli insegnamenti previsti.

Come si consegue l’abilitazione tramite i Tfa speciali? − Il percorso si conclude con un esame finale, avente valore abilitante per la relativa classe di concorso, che consiste nella redazione, nell’illustrazione e nella discussione di un elaborato originale, di cui è relatore un docente del percorso. Nel corso dell’esame il candidato dimostra altresì la piena padronanza delle discipline oggetto d’insegnamento. Per conseguire l’abilitazione è necessario un punteggio di almeno 60/100.

Il punteggio di abilitazione, espresso in centesimi, è dato dalla somma dei seguenti punteggi (art. 4 allegato A):

a) risultato ottenuto nella prova iniziale, di cui all’art. 3 del decreto, per un massimo di 35 punti;

b) media ponderata degli esami riferiti ai singoli insegnamenti rapportata in cinquantesimi per una massimo di 50 punti;

c) valutazione dell’esame finale, massimo 15 punti.

Infine l’allegato A si conclude con la precisazione che «Il percorso speciale abilitante non è ripetibile. Il mancato superamento delle prove o un risultato inferiore a 60 centesimi nell’esame finale preclude la possibilità di conseguire l’abilitazione attraverso procedure riservate, ferma restando la possibilità di conseguire l’abilitazione attraverso i percorsi [ordinari] di tirocinio formativo attivo».



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