BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Canfora: via subito la riforma Gelmini e l'Invalsi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

InfoPhoto  InfoPhoto

È l’ennesimo fenomeno demenzial-italiano di chi arriva in ritardo rispetto ad altri paesi che si sono liberati di qualcosa che hanno constatato essere superflua o addirittura controproducente. Grazie alla Gelmini abbiamo cancellato le facoltà dicendo che all’estero ci sono solo i dipartimenti, eccetera. Niente di più falso: ci sono i dipartimenti ma le facoltà sopravvivono e sono assolutamente indispensabili. Lo stesso vale per le valutazioni dei lavori scientifici in fascia A, fascia B, punti e contropunti. È il trionfo postumo di Mike Bongiorno, in nome del cretinismo universale.

Che cosa vuol dire educare per Luciano Canfora?
Insegnare e imparare. Chi insegna impara mentre insegna. È così dai tempi di Socrate in avanti.

(Federico Ferraù)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
04/05/2013 - INVALSI ÜBER ALLES – 2 (Vincenzo Pascuzzi)

Luciano Canfora ora, ieri Giorgio Israel. Paolo Sestito, per ora, non replica. Aveva minimizzato sui tre giorni di sciopero indetti dai sindacati di base (*): "più rumore che reale consistenza", tradendo però disagio e contraddizione. Infatti, se non c’è consistenza perché obbligare ai test? Perché emanare ordini di servizio trasversali e appena mascherati al di fuori delle vie organizzative normali? Vediamoli. 1°) Il “Manuale per il controllo del materiale - SNV2013” riguarda “pacchi destinati a ciascuna scuola [in cui] si trovano i plichi contenti i fascicoli delle prove”. Sono istruzioni simil-Ikea per il montaggio dei mobili. Non è specificato il destinatario. 2°) Il “Manuale per il somministratore - Invalsi” ordini presumibilmente diretti ai docenti de-professionalizzati. 3°) L’opuscolo “Prove INVALSI - Istruzioni per l’uso” un quasi decalogo o catechismo, con 10 domande e altrettante risposte, amorevolmente indirizzato agli studenti (l’80% dei quali ha meno di 13, 14 anni!). Ai quali però si ricorda severamente che “TUTTE le scuole devono effettuare le prove perché obbligatorie per legge”. 4°) Ai presidi, per tempo, il Commissario straordinario ha inviato dettagliate disposizioni mediante una letterina di sole 8 pagine (prot. n. 12619/16.10,2012). All’appello mancano genitori, Dsga, amministrativi, bidelli. (*) Cobas, Cub, Unicobas; Flc Cgil ha chiesto di ridiscutere i test Invalsi con il nuovo ministro, con un comunicato timido, platonico-pilatesco, tardivo.