BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATURITA' 2013/ Esame di Stato, cosa c'è dietro il "mercato" delle tesine?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

InfoPhoto  InfoPhoto

Ed il motivo è presto detto: basta andare a chiedere agli insegnanti che valore diano mai alla tesina, o basta andare ad assistere ai colloqui degli esami di Stato e fissare lo sguardo di tanti insegnanti mentre uno studente presenta il suo lavoro. Basta questo per registrare un dato più che evidente, che se tanti studenti perdono una occasione è perché tanti insegnanti non hanno mai considerato la tesina una possibilità di maturazione per i loro studenti. 

Questo è in fondo l’errore più grave, perché è l’indizio di una modalità di insegnamento che prescinde da coloro cui si insegna, che non li considera per quello che sono, i veri protagonisti di ciò che si insegna loro. Infatti la questione della scuola non è che uno studente si rispecchi nel suo insegnante, che sappia ripetere ciò che lui fa apprendere, la questione è un’altra, ed è che lo possa conoscere, cioè che ne sia così affascinato da avviare un percorso personale. Che uno studente pensi di acquistare una tesina, poveretto!, è perché mai è stato avviato a capire quanto sia appassionante per sé conoscere. 

Non è comunque mai troppo tardi, come si diceva una volta. Si può anche in questo frangente, così vicini al traguardo e senza preparazione, avere un momento di riscatto, decidere di mettere in gioco se stessi in questa avventura degli esami che può cominciare dalla tesina, dal decidere di farla per comunicare qualcosa di sé. È questo è possibile sempre, perché pur poco uno abbia imparato a scuola può sempre fare quel lavoro affascinante e unico che è quello di paragonarsi con un argomento appreso, di chiedersi come riguardi la vita, come la interpelli. Un lavoro che si può avviare d’un tratto, ma una volta fatto rende appassionante portarlo a termine.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.