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SOLUZIONI SECONDA PROVA MATURITA' 2013/ Istituto Tecnico Industriale, lo svolgimento del tema di Telecomunicazioni

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SOLUZIONI SECONDA PROVA MATURITA' 2013: ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE, LO SVOLGIMENTO DEL TEMA DI TELECOMUNICAZIONI - Giorgio Taglietti ha svolto per IlSussidiario.net il tema di Telecomunicazioni proposto questa mattina per l’esame di stato di istituto tecnico industriale, indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni. Questa la traccia che il ministero dell’Istruzione ha presentato ai maturandi (dalla pagina seguente la soluzione dei quesiti):

“Un sistema di monitoraggio delle condizioni chimico-fisiche delle acque di un allevamento ittico è costituito da nove sensori che forniscono in uscita segnali analogici con banda di frequenze comprese tra 100 e 200 Hz e range di variabilità in tensione pari a 90 mV. I segnali in oggetto devono essere digitalizzati garantendo un errore di conversione non maggiore dello 0,5%. Inoltre lo standard qualitativo dell’informazione richiede un numero di campioni per periodo pari a quattro.

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I dati ottenuti devono essere organizzati in una trama PCM che utilizza per la conversione A/D un dispositivo con caratteristica di quantizzazione lineare e gamma di valori in tensione di ingresso compresa tra 0 e 5 Volt. La trama, che prevede un canale di sincronismo, viene successivamente inviata su una linea dedicata. Il candidato, effettuate le ipotesi aggiuntive che ritiene opportune:

1. determini il numero di bit necessari alla codifica per ottenere la precisione richiesta e la velocità minima di cifra della linea che consente la corretta trasmissione;

2. valuti il fattore di amplificazione che garantisce il completo adattamento del segnale proveniente dai sensori al range del convertitore analogico digitale in uso;

3. proponga uno schema a blocchi del possibile sistema di acquisizione e trasmissione dei dati dettagliando la funzionalità dei singoli blocchi e motivando le scelte dimensionali effettuate;

4. raffiguri graficamente la trama realizzata in base temporale.

Inoltre supponendo di avere a disposizione una linea con velocità di cifra pari a 96 Kb/s:

5. determini il numero di bit massimo consentito per la conversione dei dati e ridefinisca la percentuale di errore ottenuta;

6. descriva le possibili tipologie di codifica dei dati digitali per trasmissione numerica in banda base.

 

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