BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Gli scrutini, la valutazione e quel "pezzo di carta" da abolire

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

Il che significa che un ragazzo intelligente non studia per un voto, ma è in virtù dello studio che può ottenere anche un ottimo voto. Strumento, ma non fine. Si studia, cioè, per il gusto del sapere. Chi coglie questo ha già compreso cosa voglia dire gustare la vita come ricerca di valore, di senso, come vocazione e responsabilità verso il bene di tutti, e non solo di se stesso. Se avviene questo, la scuola ha davvero assolto al proprio compito educativo e sociale.

Sfruttiamo/valorizziamo dunque la creatività dei nostri ragazzi (tutti sono intelligenti, pur nella diversità del loro essere), il loro talento e soprattutto la capacità/disponibilità a prendere in mano il proprio futuro, senza aspettare che sia qualcun altro a deciderlo per loro.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.