BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Mediani, "stelle" o gregari, cosa sarà di voi ora che la classe non c'è più?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

InfoPhoto  InfoPhoto

Sorpresa: qualcuno pare davvero in gamba, crede in quel che fa, parla con te prima e dopo le prove per conoscerti, si è studiato la tesina. Hai visto nell'altra commissione? la presidente è quella tipa straordinaria... Ma dai, alla fine mi han fatto i complimenti!

L'ultimo anno è volato con la stessa affascinante prevedibilità dei fuochi d'artificio, momenti di pausa e di fulgore, variazioni sul tema, una tensione verso la furia del climax e poi tutto è finito, con un botto secco e oscuro. A lei han dato così poco, che bastardi. A quello han regalato il 60, figurati se lo bocciavano. E adesso è il giorno dopo. 

Qualche classe si ritroverà con i prof per la pizzata finale, poi ognuno per sé. 

Vedrai questi tuoi giorni in un minuto di ricordi, e quanti giorni hai ancora da incontrare. Invidio i tuoi paesaggi che non so e non vedrò mai, rimpiango le ragioni per cui ancora piangerai...

Fin qui, la sensazione che si può avere guardando dal di fuori, ma se non ci fosse altro la scuola sarebbe davvero quell'insieme di macchiette di certi brutti sceneggiati.

Per tanti è stato anche questo, come è giusto che sia quando senti pian piano che non sei più un cucciolo ma non hai ancora imparato bene a ruggire. Però hanno sgobbato davvero, alla tesina si sono dedicati per mesi con del lavoro sperimentale, hanno valutato con cura come proseguire gli studi e magari parallelamente han già superato dei colloqui in azienda. Qualcuno ha scelto di trovarsi un lavoretto per qualche mese a Londra, o in luoghi meno prevedibili tipo Canada o Australia, così al ritorno conoscerà meglio l'inglese ma soprattutto sé stesso.

Segno che nella scuola ci hanno creduto. Hanno capito che può essere una palestra dove misurarsi coi propri limiti e al tempo stesso trovare la fiducia nelle proprie possibilità. Come capita in ogni altra palestra dove vanno a sudare, e non mandano la mamma a protestare col Preside se l'allenatore li solleva di peso ogni volta che si ammosciano. A patto che l'allenatore sia uno tosto, che non ha paura di sostenerti e guardarti negli occhi quando non ce la fai più. È presto per dimostrare se sarai un Bolt, un Pirlo, una Pellegrini, ma hai capito che si può essere un grande professionista anche giocando da mediano o pedalando da gregario: sta a te saper scegliere la tua gara.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >