BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GMG RIO 2013/ Il “corso” di Francesco per chi vuol educare i giovani

Pubblicazione:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

La seconda sottolineatura è che Papa Francesco si è rivolto ai giovani, uno a uno. Questo è il punto di forza imprescindibile della sua proposta. Mai ha presentato il cristianesimo come una dottrina o delle regole, mai come un insieme ben confezionato di pratiche da eseguire, ma sempre il Papa ha sfidato i giovani uno a uno, consapevole che Cristo non si rivolge a una massa, ma chiama uno a uno. Il Papa lo ha evidenziato in alcuni momenti particolarmente intensi, quando facendo fare a tutti silenzio chiedeva di interrogarsi per capire che cosa il Signore volesse da ognuno. La certezza che per ogni persona vi è una strada, tutta sua, un percorso da fare che è unico, del tutto originale!

Questo spoglia la proposta cristiana della zavorra di una religione di massa, come se ci fossero dei comportamenti da assumere per vivere, mentre la questione seria della vita è molto più semplice: è che ognuno deve stare lui di fronte al mistero della vita, e rispondere a quello che gli chiede con la sua libertà. Il Papa ci ha restituito il fascino dell'avventura personale del vivere e con questo ci ha rifatto capire che educare non è dire a un giovane quello che deve fare, ma è accompagnarlo a rispondere lui a quello cui il Mistero lo chiama. Educare è farsi da parte perché esploda la libertà dell'altro! C'è tanto da imparare in quello che il Papa ci ha testimoniato a Rio: siamo solo all'inizio!



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.