BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Librandi (Asli): valutare l'italiano coi test? Si può fare

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

In primo luogo, dallo scarso numero di ore disponibili: la riforma Gelmini ha ridotto ulteriormente lo spazio dell'italiano, lasciando però intatti programmi di notevole entità e mettendo i docenti in condizione di dover sottrarre alla letteratura il tempo dedicato alla lingua, o viceversa. Ci vorrebbero più ore, distinguendo nettamente i due insegnamenti. Non per moltiplicare il numero dei docenti, ma per dar loro maggiori possibilità di incidere.

Come sono cambiate la lettura e la scrittura dei giovani?
Oggi i ragazzi scrivono e leggono moltissimo. Leggono, in modo poco o per nulla guidato, tutto quello che trovano in internet. Quest'ultimo è una fonte ricchissima, ma un giovane spesso non sa che cosa è utile e cosa no.

La ricaduta, dal punto di vista della padronanza della lingua, tra lettura a video e lettura tradizionale è diversa?
Il problema non è tanto il mezzo, ma ciò che il mezzo trasmette. Anche su un tablet si possono leggere libri. Il rischio viene da una consultazione esclusiva di testi predisposti per internet, che, richiedendo una lettura facile e veloce, presentano una scrittura "spezzata", fatta di periodi monoproposizionali, di spezzoni di frasi separate dal punto fermo e non di quella sintassi e di quell'argomentazione più articolate che sono proprie della scrittura complessa. La stessa che ancora oggi è richiesta nel mondo del lavoro.

Ha detto poc'anzi che la situazione dell'italiano nei giovani non è delle migliori; poi ha detto anche che i giovani oggi "scrivono moltissimo". Non dovrebbero per questo scrivere meglio?
In senso generale, mai come in questi anni l'italiano ha goduto di buona salute. Basta pensare che appena 50 anni fa l'italiano non era ancora la lingua di tutti. Non sono quindi pessimista in senso assoluto, al contrario. Certo, e-mail e sms non sono il tipo di scrittura che serve ad entrare nel mondo del lavoro, però i nostri giovani adoperano il mezzo scritto più dei loro genitori, questo è incontestabile. Lo fanno in italiano; è una varietà sui generis, certo, ma è sempre italiano.

(Federico Ferraù)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.