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SCUOLA/ Aprea: dopo la vergogna degli scatti serve un nuovo contratto

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Il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza (Infophoto)  Il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza (Infophoto)

Per queste ragioni continuo a capire molto di più il ministro Saccomanni, che difende tecnicamente la decisione già prese dal Governo. Il fatto nuovo è che, rispetto a tutti i precedenti ministri dell'Istruzione, che pure hanno subito i diktat dei ministri dell'Economia, in questo caso spicca una debolezza estrema di questo ministro e di questo ministero che pare non governino più il rapporto con il Mef.

Il Governo Letta ieri è poi corso ai ripari, annunciando che si erano sbagliati, che non ci sarà nessuna restituzione dei soldi percepiti nel 2013 e così si vorrà archiviare velocemente questa vergognosa situazione. Ma in questo modo si perderebbe la possibilità di rimettere al centro dell'azione di governo la questione dello sviluppo professionale dei docenti, accontentandosi di rispondere solo alle rivendicazioni degli scatti di anzianità.

Termino quindi lanciando un appello al ministro Carrozza e al Governo Letta per cogliere l'occasione per recuperare la pessima figura fatta, impostando la discussione − come già scritto opportunamente su queste pagine − per il rinnovo contrattuale in una prospettiva di innovazione, che li faccia ricordare in futuro per aver rilanciato la professione insegnante:  mettano di nuovo sul tavolo, nel confronto con i sindacati, lo sviluppo e la differenziazione delle carriere dei docenti e nello stesso tempo, con la nuova e imminente presidenza Invalsi, ripartano con un intervento di valutazione degli insegnanti, al fine di promuovere e favorire motivazione, innovazione e anche attrarre le migliori intelligenze verso l'insegnamento, strade che da tempo ci indicano l'Ocse e l'Unione Europea.

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COMMENTI
09/01/2014 - Vergogna di cosa? (antonio beltrani)

Eppure ad un lavoratore autonomo quando l'amministrazione finanziaria si accorge di aver concesso una detrazione maggiore del dovuto immediatamente viene richiesto il versamento dell'importo ingiustamente detratto. Due pesi due misure, gli statali sono sempre i più garantiti.