BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Quelle "strane" giornate, a metà tra Giano bifronte e il Lucifero dantesco

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Penso a Giano, il dio bifronte delle ianua, delle porte, vecchio sul lato di dicembre, giovane sul lato di ianuarius, appunto il suo mese. Cose delicate i passaggi, i confini, le discontinuità, e gli antichi lo sapevano, se vi hanno addirittura preposto un dio! Ecco, Giano, in tutto il pantheon degli dei falsi e bugiardi, è il più indicato a proteggere la scuola: siamo un mondo sospeso nel dialogo tra tradizione e innovazione; basiamo la nostra quotidianità sul confronto tra vecchie e nuove generazioni; nutriamo la nostra professionalità di compiti distanti, divaricati; cerchiamo di governare, come i contadini sul campo (se tra cultura e coltura c'è affinità semantica, un motivo ci sarà!), la crescita dei nostri ragazzi. 

Ho sottoposto ad alcuni studenti questa intuizione. Uno di loro, dopo averci pensato su, sorridendo mi ha educatamente fatto presente come, a fronte della grande complessità della scuola, piuttosto che il semplice Giano bifronte sarebbe il caso di valutare, in qualità di nostro tutore, il Lucifero dantesco dai tre volti. Punti di vista!



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
25/12/2014 - Buon Natale a Paolo Malaguti (Roberto Graziotto)

Una sensibilità belle e profonda questa di Paolo Malaguti, che parla di quella "quadratura del cerchio" che è il nostro lavoro di insegnanti. La cosa che più mi ha colpito in queste righe è l'arte del lasciar andare (in riferimento agli ex allievi). Un alternativa a ciò sarebbe un'amicizia che continua, ma anche questa in fondo vive del mistero della "distanza", del "lasciar andare". Grazie, Paolo.