BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

UNIVERSITA'/ Scuole di specialità, quando la "soluzione" è peggiore del male

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

La situazione è quindi davvero complicata e aggravata dal fatto che alcuni dei migliori, dopo la specialità, si recano a lavorare all'estero sia perché attirati da possibilità lavorative che gli appaiono di maggior interesse, sia perché gli stipendi sono decisamente più alti. Proporre in questa situazione di lasciar scegliere ai direttori delle scuole di specializzazione chi può accedere alle stesse credo sia una proposta fuori dal tempo. E' vero che è una cosa che è sempre successa, ma in un regime di accessi molto ridotto come l'attuale non ci sarebbe più solo qualche "favorito" all'interno di un gruppo abbastanza numeroso, ma l'accesso sarebbe limitato ai soli favoriti. Parlare di idoneità nazionale non ha molto senso perché questa è sempre esistita ed è l'esame di idoneità che viene svolto dopo la laurea. Lasciar scegliere ai direttori significa poi inevitabilmente rendere soggettivo il criterio, creando differenze notevoli tra le varie università che, almeno al momento, fanno parte di un sistema unico.

Inoltre, per quanto umanamente possa essere apprezzabile, la scelta sarebbe (come è sempre stata in questi casi) condizionata da molti fattori non legati alla capacità e all'attitudine del soggetto. Credo che ognuno possa facilmente portare esempi in questo senso. Per concludere, credo sia necessario sottolineare che quello di cui hanno bisogno gli ospedali è soprattutto di medici bravi, che sappiano curare al meglio le persone e che operino pienamente nel sistema di rete professionale che è l'ospedale oggi. Individuare chi possano esser i migliori a cui permettere l'accesso ad una specialità è certo molto difficile, ma dovremmo almeno cercare di provarci lasciando a tutti quelli che lo desiderino di cimentarsi con pari possibilità.

Una cosa però mi sembra certa: i migliori non possono essere individuati dalla visione un po' vetusta e paternalistica ancora presente in moltissimi direttori di specialità.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.