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SCUOLA/ Matematica (e non solo), ecco il decalogo per insegnare bene

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Occorre, però, prendere seriamente in considerazione la questione sull'attuale carenza di formazione dei docenti di matematica: chi insegna ai futuri insegnanti − continuava ancora Polya − "dovrebbe aver fatto un po' d'esperienza, seppur modesta, di ricerca matematica. Se non ha avuto un'esperienza di tale tipo, come potrebbe trasmettere quella che dovrebbe essere la cosa più importante per i futuri insegnanti, cioè lo spirito del lavoro creativo?". Quindi attività di ricerca matematica ed esperienza di insegnamento sul campo dovrebbero essere le qualità richieste a chi tiene i corsi abilitanti (Tfa, Pas...).

Mi permetto di concludere queste osservazioni ancora con un contributo di Polya che si potrebbe applicare a qualsiasi situazione d'insegnamento, a qualsiasi materia, insegnata a qualsiasi livello: si tratta dei "dieci comandamenti dell'insegnamento", da leggere come un consiglio da giudicare e da sperimentare nella propria situazione particolare.

1. Abbi interesse per la tua materia. 

2. Conosci la tua materia. 

3. Conosci i modi secondo i quali si impara: il miglior modo per imparare qualsiasi cosa è di scoprirla da soli. 

4. Cerca di leggere sul viso degli studenti, cerca di capire le loro aspettative e le loro difficoltà; mettiti al loro posto. 

5. Dai loro non soltanto informazioni, ma anche "saper-come", attitudini mentali, abitudine al lavoro metodico. 

6. Fai loro imparare ad indovinare. 

7. Fai loro imparare a dimostrare. 

8. Cerca quegli aspetti del problema in questione che possono essere utili per i problemi futuri – cerca di mettere in evidenza lo schema generale che sta dietro la situazione concreta presente. 

9. Non rivelare subito tutto il tuo segreto – fallo indovinare dagli studenti prima di dirlo - fa loro scoprire da soli quanto è possibile.

10. Suggeriscilo, non forzarlo.

Dunque bisogna "costruire progetti educativi incentrati sull'interesse"? Non saprei, direi piuttosto che c'è bisogno di insegnanti, cioè di uomini con tre passioni: passione per sé, passione per la propria disciplina, passione per le persone (siano esse colleghi o studenti).



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