BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TEMI SVOLTI MATURITA' 2014/ Analisi del testo, Quasimodo "E ride la gazza nera sugli aranci" (tipologia A) di Veronica Polverelli (Esami di Stato)

Pubblicazione:

(infophoto)  (infophoto)

2. 4. Il tema della memoria percorre tutto il testo. La memoria concede alle ombre un breve sonno, cioè una breve esistenza, perché i ricordi non possono esistere se non nella dimensione onirica. L'invito a destarsi è un invito a entrare nella realtà presente. La memoria conferisce al ricordo la dimensione del presente.

2. 5. Ai versi 10-11, però, il tempo irrompe e ruba al poeta il suo passato che ora gli appartiene solo in forma di "arsi, remoti simulacri". Quasimodo ammette di averlo perduto, ormai non è più suo. L'unica possibilità è quella di parlare a immagini bruciate, distrutte dal tempo e lontanissime.

2. 6. L'atmosfera mitica del testo si rende evidente nella descrizione della scena delle danze coreutiche dei fanciulli. Essi richiamano a una religiosità primordiale, a una dimensione rituale. In particolare, l'espressione "pietà della sera" e anche l'immagine dei "nudi fanciulli". Più in generale, il costante richiamo a elementi naturali.

2. 7. Nella seconda parte della poesia il tema della natura è centrale. Il poeta parla con il vento profumato di fiori d'arancio, chiedendogli di spostare la luna in modo che illumini i fanciulli dormienti, di indirizzare il giovane puledro sulle orme delle cavalle, di aprire il mare e infine alzare le nuvole dagli alberi: tutti questi imperativi esprimono il bisogno disperato di farsi svelare quel passato, di potervi accedere in qualche modo. La natura infatti porta al poeta l'essenza della sua vita passata, come il vento trattiene il profumo dei fiori d'arancio che caratterizza la terra sicula. Gli ultimi tre versi sono dedicati a due diverse specie di uccelli: l'airone e la gazza. L'airone potrebbe essere associato al poeta, poiché esso si avvicina all'acqua e cerca nel fango il suo nutrimento; in modo simile il poeta brama suo passato. Appollaiata sull'arancio, la gazza guarda il tentativo dell'airone e ride; il suo verso infatti sembra una risata, molto amara. Il tentativo dell'airone è un fallimento e il colore nero della gazza sta a rappresentare l'inevitabile finitezza di tutte le cose.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >