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TEMI SVOLTI MATURITA' 2014/ Il Dono (Tipologia B, saggio breve, articolo di giornale artistico letterario) di Francesca Andriani (Esami di Stato)

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L'esempio più grande nella storia della gratuità e dell'amore del dono è il sacrificio di Cristo per salvare l'umanità: un gesto d'amore libero che ha conservato la libertà di ogni uomo, senza "se" e senza "ma", senza che si meritasse o che si potesse ricambiare. A volte si incorre nell'errore di considerare l'importanza del dono in termini pratici e utilitaristici, perdendo di vista il vero significato del gesto: ogni cosa, infatti, può essere donata e assumere un valore incommensurabile che va al di là del sentimento e della materialità; si sa per esperienza che uno sguardo di tenerezza, seppur non comprato da Tiffany, non pubblicizzato dai giornali, non richiesto in una lettera a Babbo Natale, è un regalo prezioso.

Purtroppo oggi l'essenzialità del rapporto personale nel dono spesso viene meno a causa di una cultura basata sull'individualismo e sulle relazioni in rete. Come affermano Marco Aime e Anna Cossetta, ne "Il dono al tempo di internet", «una delle caratteristiche della rete è quella di dare vita a comunità immaginate, che non sempre necessitano di relazione tra gli individui». Sembra come se non si avesse più bisogno dell'altro per donare, come se non si necessitasse più di quell'attenzione, di quel legame umano. Ma il dono è e sempre sarà il segno di attenzione e di tenerezza che ciascuno cerca e ha il bisogno di dare.

Come si evince nell'"Adorazione dei Magi" del Parmigianino, dove il Bambino osserva e abbraccia l'offerta dei Magi che con quei doni vogliono portare omaggio al Salvatore: la gioia del dare e del ricevere. Ed è per questo che Internet, il mercato e i mass media, che tendono a distruggere l'essenzialità del dono, non potranno mai riuscire nel loro intento fin quando il bambino della novella "Il dono di Natale" di Grazia Deledda sentirà il bisogno di muoversi spinto da una «curiosità invincibile» generata dal mistero del dono.

 

(Francesca Andriani)



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