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SCUOLA/ Tfa e Pas, ministero nel caos: tutti gli scenari possibili

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Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini (Infophoto)  Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini (Infophoto)

Il 17 maggio si è conclusa, con una settimana di ritardo, la procedura di rinnovo delle graduatorie ad esaurimento per il triennio 2014-2017. Un provvedimento, quello contenuto nel DM 235/2014, sostanzialmente di routine, senza modifiche particolari rispetto all'analogo del 2011, salvo che da quest'anno le domande vanno inoltrate solo per via telematica. Eppure il Miur è riuscito anche qui nell'impresa di non farsi mancare un codazzo di chiarimenti, rettifiche, malfunzionamenti tecnici e ritardi, fino all'ultimo strascico delle "istanze non andate a buon fine", per le quali una Nota del 30 maggio proroga di altri sei giorni la scadenza della presentazione. Una benevola concessione che, dietro il paravento delle disfunzioni tecniche, nasconde la cattiva coscienza di un sistema sempre più incapace di gestire anche il solo ordinario.

Dopo l'indegno "balletto" tra Miur e sindacati del 7 maggio (ne abbiamo già scritto ampiamente qui) e archiviato in un modo o nell'altro il rinnovo delle Gae, il ministero, nonostante proteste e minacce dei sindacati, ha pubblicato ufficialmente sia il bando per secondo ciclo di Tfa e corsi di specializzazione sul sostegno (DM n. 312/2014), sia il decreto per il rinnovo delle graduatorie d'Istituto di II e III fascia (DM n. 353/2014). 

Sono 22.450 i posti messi a bando per il Tfa dell'a.a. 2014/15 (ma avrebbero dovuto essere almeno il doppio…); 6.630 quelli per l'abilitazione sul sostegno, riservati ai già abilitati. 

La domanda di partecipazione alle prove di selezione per il Tfa scade il 16 giugno e potranno iscriversi anche coloro che conseguiranno il titolo d'accesso entro il 31 agosto. Le prove cominceranno nella seconda metà di luglio col test nazionale, che però non si svolgerà nelle università; a seguire, scritto e orale nelle sedi universitarie prescelte. Ai corsi, che dovrebbero iniziare a novembre, oltre ai "congelati" Ssis potranno iscriversi in sovrannumero anche coloro che nel precedente Tfa hanno superato le selezioni per più classi (ma poi hanno dovuto optare per una sola), oppure non sono rientrati per carenza di posti; le modalità di iscrizione saranno definite in seguito. Mancano ancora diverse disposizioni applicative, come ad esempio la struttura del nuovo test nazionale (che dovrà essere diversa da quella disastrosa del primo Tfa) e il decreto riguardante programmi e modalità di svolgimento delle prove previsto dal DM n. 81/2013. Quanto ai corsi per il sostegno, saranno i singoli atenei a comunicare, tramite i propri siti, i posti disponibili e le modalità di accesso; e saranno sempre le università a predisporre la relativa prova di selezione. 



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