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SCUOLA/ Attenti al "brutto sogno" di Elena Cattaneo, la scienza non è tutto

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Elena Cattaneo (Infophoto)  Elena Cattaneo (Infophoto)

Oltre all'abc, alle tabelline, a saper formulare e scrivere un pensiero credo sia anche importante che i bambini siano stimolati già dalle scuole elementari a esercitare la propria inventiva e la propria fantasia facendo dei piccoli esperimenti, trovando più metodi per costruirli, cercando o inventando diverse strade per giungere a "scoprire" qualcosa… ma questo non ha nulla a che fare con "l'insegnare il metodo scientifico", con l'ingabbiare i giovani in una realtà che non ha alternative. È importante a mio parere che non si imponga loro che per andare da A a D sia obbligatorio seguire rigidamente una traiettoria che passi per B e per C, ma che tante possono essere le strade possibili.

Secondo Elena Cattaneo, poi, l'isegnamento precoce del metodo scientifico "aiuterebbe ad essere cittadini migliori, e a non essere condizionati nei propri giudizi". Anche in questo caso ho i miei dubbi. Siamo sicuri che applicare il metodo scientifico in ogni campo sarebbe la strada giusta per avere adulti migliori? Li aiuterebbe ciò ad apprezzare e rispettare di più la natura, ad ammirarne la bellezza, a essere presi dal fascino di un tramonto, o dall'armonia di una poesia o dalla grandiosità di una sinfonia di Beethoven, o, perché no, a diventare più altruisti, a capire meglio che la realtà dell'universo attorno a noi non è solo quella che ci appare? 

Già oggi i nostri ragazzi, purtroppo affascinati dalle playstation e dai vari giochi elettronici, sempre più "mostruosi", stanno perdendo il grande dono della fantasia: una omologazione che sta preparando una generazione di ragazzi tutti uguali, di tanti piccoli automi, tutti con gli stessi desideri e le stesse capacità. Insegnar loro che in ogni campo bisogna applicare il metodo scientifico, cioè il freddo ragionamento, che ogni problema va affrontato rigidamente in un certo modo, a mio parere non farebbe che far precipitare questa situazione. Il metodo scientifico è senza alcun dubbio essenziale per la ricerca, e non solo nel campo della fisica, ma è qualcosa che non si apprende da un manuale, ma che si impara a poco a poco, che viene da sé, se si lavora con serietà, con umiltà e con entusiasmo. E − perché no − anche con fantasia.

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COMMENTI
08/07/2014 - Se lo dice lui... (ROBERTO PERSICO)

Se può interessare il parere di uno che di scienza certamente si intendeva: «Dobbiamo guardarci dal sopravvalutare la scienza e i metodi scientifici quando si tratta di problemi umani; e non dobbiamo pretendere che solo gli esperti abbiano il diritto di pronunciarsi sulle questioni che mettono in gioco l'organizzazione sociale». Firmato Albert Einstein (dall'articolo "Why Socialism?" in Montly Review del maggio 1949; traduzione italiana all'indirizzo http://www.lavoropolitico.it/einstein.htm)