BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Maturità, dalla prossima si cambia: ci saranno ancora "maestri"?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Non ci insegna niente il fenomeno ormai evidente della "rilocalizzazione", delle aziende che avevano sfruttato i bassi costi della manodopera in orienti vicini o lontani, e che ora ritornano qui perché capiscono che la scelta vincente è la qualità? E i valori della sicurezza e dell'ambiente, l'innovazione nei materiali e nelle certificazioni, dove possono essere meglio appresi se non in un percorso scolastico che parta dalla realtà della produzione ma non si limiti alla sola parte esecutiva?

Ed allora eccoci qui, ai nostri ultimi diplomati del legno, dell'arredo e della decorazione, che se avevano scelto il vecchio percorso anziché le alternative "di tendenza", una qualche idea sul proprio futuro dovevano pur averla. Alcuni hanno già deciso di inserirsi nel lavoro, in un comparto che offre concrete possibilità. Altri sono intenzionati a proseguire gli studi, non necessariamente secondo il percorso canonico. Più d'uno valuta la scelta di sospendere per un po' lo studio, crescere per un certo periodo in azienda o in un atelier, poi decidere quale sarà la prossima tappa della propria ulteriore formazione, magari all'estero. Significa aver capito cos'è l'oggi e scommettere su un futuro in cui, anche nel settore manifatturiero ed artigianale, sarà vincente chi saprà vivere i cambiamenti. 

Molti tra questi giovani amici vedranno l'alba del 2100, i più staranno ancora lavorando nel 2070: chissà, al termine di un percorso che sarà diverso per ognuno, con che sorriso guarderanno ai ricordi di una mentalità così impolverata, così novecentesca, "prima vai al liceo e tenti l'università, poi speri in un posto fisso in un ufficio, poi c'è la pensione...".

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.