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SCUOLA/ Chiosso: senza regole avremo solo figli infelici

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Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano (Immagine d'archivio)  Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano (Immagine d'archivio)

Non basta trasmettere emozioni ai figli, occorre accompagnarli e sostenerli ad accettare la realtà. Solo chi congiunge nel suo essere adulto significati positivi e credibilità vissuta è un educatore efficace. Si tratta di una affermazione tanto scontata nella sua evidenza, quanto difficile da mettere in pratica. 

È facile prevedere che il futuro riserverà ai ragazzi di oggi molte difficoltà, forse più di quante ha sperimentato chi adesso è adulto. Se non "alleniamo" i ragazzi ad accettare la realtà e, dunque, ad affrontare anche rinunce e frustrazioni compatibili con la loro età – le regole di oggi – ne faremo degli infelici domani. 



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COMMENTI
10/08/2014 - L'enunciato senza concretizzazione è sterile (enrico maranzana)

Proiettiamo l’argomentazione sulla scuola. Le regole sono scolpite nella legge: il sistema educativo è orientato alla promozione del VERO e del BUONO [art. 2 legge 53/2003 lettera a) e b)]. Se apriamo a caso un POF possiamo rilevare l’assoluta indipendenza del tracciato programmatico concepito dagli istituti dalle regole .. e nessuno se ne cura. Come possono i giovani condividere orientamenti e itinerari, partecipando, in un ambiente in cui la confusione impera! Perché le norme non sono state interpretate per far affiorare i concetti/valori sottesi alle parole? Se il termine EDUCAZIONE fosse stato contestualizzato e avesse avuto a riferimento il VERO sarebbe emerso il suo intimo legame con la promozione e il consolidamento delle capacità, capacità che si manifestano sotto forma di competenze. Sconcertante il fatto che lo stesso ministero [linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento - 2010] definisca i risultati dell’apprendimento in termini di conoscenze e abilità, che la legge classifica come strumenti, e proponga un glossario che trae origine dalle disposizioni europee i cui orizzonti divergono sostanzialmente da quelli del legislatore.