BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Istruzioni per uscire dalla realtà virtuale

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Le iscrizioni ai percorsi hanno previsto un costo (modesto) a carico delle famiglie, di cui una parte è stata restituita al ragazzo/a sotto forma di retribuzione (di fatto 5 euro al giorno, un pagamento simbolico percepito tuttavia con grande serietà dai giovani partecipanti). 

A dimostrazione ulteriore di un bisogno riconosciuto e condiviso sul territorio, l'iniziativa è stata patrocinata dalla Confartigianato di Forlì, che insieme alla Caritas diocesana ha permesso di mettere a disposizione posti per i giovani le cui famiglie versano in gravi difficoltà economiche.

A conclusione del percorso, la grande sorpresa e soddisfazione dei ragazzi (oltre 50) e delle loro famiglie per l'esperienza fatta ha trovato una conferma anche nelle risposte scritte sui questionari di verifica. Hanno detto per esempio alcuni ragazzi: "Ho conosciuto nuove persone e visto posti che neanche pensavo esistessero nella mia città"; "Ho fatto una fatica buona"; "Ho visto quello che sarà il mio lavoro domani"; "E' stato significativo per me aiutare persone in difficoltà"; "Aiutare i bambini a fare i compiti mi ha fatto sentire davvero utile"; "Con i soldi guadagnati ricomprerò la bicicletta che mi hanno rubato"; "Ho capito che fare il contadino è un lavoro faticoso ma bello"...

I genitori, da parte loro, hanno rincarato la dose; ecco in sintesi alcune risposte: "E' stata una esperienza utile, perché i ragazzi si sono calati nella parte del "lavoratore", assumendosi le loro responsabilità, scoprendo che  in ogni lavoro c'è la parte di fatica e quella di soddisfazione, ma senza la prima non si può ottenere la seconda". E ancora: "E' stata un'esperienza molto utile. Non l'abbiamo vissuta come qualificante sotto il profilo professionale ma sicuramente sotto il profilo educativo: i ragazzi hanno dovuto fare i conti con regole diverse da quelle scolastiche o familiari, hanno visto ambienti diversi da quelli abitualmente frequentati, hanno conosciuto persone nuove. E anche se non hanno acquisito abilità professionali particolari, hanno però cominciato a comprendere le difficoltà nell'avvicinarsi al mondo del lavoro, il punto di vista delle aziende, ed hanno imparato che anche il lavoro più semplice e apparentemente meno qualificato in realtà necessita di cura ed attenzione ed anche di una certa preparazione. La fattoria didattica sicuramente ha riscosso molto successo, in quanto il lavoro di cura degli ortaggi, oltre alla fatica, ha portato un raccolto".

Sono solo  alcuni spunti, che stanno però a dimostrare quanto sia necessario rimettersi tutti all'opera per far ripartire non solo il nostro tessuto produttivo, ma innanzitutto l'"io" dei nostri giovani, in un rapporto concreto e appassionante con la realtà.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.