BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

UNIVERSITA'/ Marmolejo (Banca Mondiale): quella italiana è da buttare

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Diversi ricercatori italiani e stranieri hanno studiato il caso dell'università italiana. Da esperti, hanno indicato alcune delle sfide principali che l'educazione universitaria italiana ha di fronte: fortissima rigidità, inefficienza curricolare, una preparazione altamente professionale, che tralascia un apprendimento continuo di "soft" skills, provincialismo e limitata correlazione con i bisogni futuri dell'economia e della società in generale. Inoltre, secondo le analisi dell'Ocse, l'investimento nell'educazione di alto livello è molto basso in confronto a quello degli altri Paesi, con un rapporto iscritti-laureati tra i più bassi nei Paesi Ocse.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
12/09/2014 - Da buttare? (Giovanni Salmeri)

«Dare i nomi ai gatti è una cosa difficile», scriveva Eliot, e dare i titoli agli articoli non è da meno. Ma qui Marmolejo non sta dicendo affatto che l'Università italiana è «da buttare»: sta dicendo che è da potenziare in tutti i modi, che è da liberare dalla burocrazia asfissiante, che è da rivitalizzare aumentando lo spazio della formazione umanistica (ops, ora si dice «soft skills»), lasciando da parte l'illusione che ci si prepari al lavoro sostituendo la cultura classica con infiniti libretti di istruzione, obsoleti dopo qualche mese. Mi pare che sia esattamente il contrario del «buttare». O no?