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SCUOLA/ A Torino la scuola "buona" di Renzi c'è già da 10 anni

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Ne parleremo con i ministri Poletti e Giannini, con il presidente Chiamparino, con i sindaci Fassino e Bianco, con gli amministratori delegati de L'Oreal, di Bosch, Di Eataly e di Iren, con il presidente del comitato di gestione di Intesa San Paolo, Gros Pietro, con il nostro vescovo Nosiglia, con numerosi giornalisti, uomini delle fondazioni bancarie, di cultura e di sport, e altri impegnati nella costruzione di opere di carità. E poi ogni sera momenti di festa con spettacoli che vanno dal jazz alle canzoni di Jannacci. 

Il decennale è anche un modo per sollecitare il governo, i ministri Giannini e Poletti e lo stesso premier. Stanno facendo un lavoro importante. Il documento La buona scuola e il Jobs Act stanno finalmente affrontando alcuni temi decisivi. Dall'alternanza scuola lavoro al riconoscimento del ruolo della formazione professionale, dal passaggio di tutele per pochi a una loro estensione; bisogna sostituire la cassa integrazione in deroga e la mobilità con politiche attive, con azioni che aiutino davvero i giovani e chi perde lavoro a entrare o rientrare sul mercato del lavoro. Certo poi contano le azioni concrete e questa è una sfida ancora tutta da vincere: si può essere d'accordo o meno sugli 80 euro e sull'assunzione di 150mila precari, ma queste misure non sono sufficienti per far ripartire il paese. Ci vuole una nuova fase in cui si investe sui sistemi educativi e sulla formazione professionale dei giovani. Come diceva Derek Bok, presidente di Harvard, "se pensate che l'istruzione costi, provate con l'ignoranza".

Investiamo sui nostri giovani con risorse economiche, ma anche con passione; i giovani non sono bamboccioni, siamo noi adulti che proiettiamo su di essi le nostre paure e le nostre insicurezze e se continuiamo a dir loro che saranno precari a vita e che vivranno peggio dei loro genitori non potremmo che generare in loro depressione, ma se sapremo fargli proposte affascinanti, sfidarli sulla loro responsabilità e sulla loro libertà, come faceva un grande maestro dell'educazione dei giovani come don Giussani, o come ha fatto Marchionne al Meeting di Rimini, si metteranno subito in moto.

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Sul sito www.piazzadeimestieri.it si può consultare il programma di eventi in occasione del decennale.

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