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SCUOLA/ A Torino la scuola "buona" di Renzi c'è già da 10 anni

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La Piazza dei Mestieri è una scuola professionale che nasce nel 2004 a Torino, un luogo pensato per sostenere la speranza dei giovani e valorizzare i loro talenti. Li accompagniamo nel percorso scolastico che è incentrato sul recupero del lavoro manuale, sui mestieri, su quella capacità di "mettere le mani in pasta" che ha fatto grande l'Italia nel mondo. In piazza da 10 anni si diventa pasticcieri, cioccolatieri, panettieri, cuochi, barman, acconciatori, grafici, termoidraulici. Una scuola professionale che nasce dalla scommessa che anche in Italia è possibile coniugare sistemi educativi e lavoro, scuola e impresa. Per questo a fianco di ogni percorso educativo abbiamo dato vita a una vera e propria attività produttiva, perché i nostri ragazzi potessero misurarsi con il lavoro già durante il percorso di studi. E' molto di più dell’alternanza, è una vera e propria esperienza di sistema duale.

1.500 giovani sono già usciti dalla Piazza dei Mestieri e la gran parte di loro ha trovato un’occupazione coerente con il percorso di studi. Oggi altri 1.500 stanno frequentando i percorsi di studio a Torino e nella nuova sede di Catania.

Un'esperienza che sin dalle origini ha cercato di educare i giovani alla bellezza; solo la bellezza mobilita veramente l'umano. La bellezza del posto dove stai, ma anche di un piatto ben fatto, di una poesia; per questo in Piazza abbiamo dato vita da subito a un cartellone annuale che conta circa 70 eventi culturali (dalla musica al teatro, dagli incontri con grandi personalità alle mostre, dal concorso di poesia e prosa a quello di arte contemporanea).

Nel tempo la Piazza è diventata un casa per i giovani, ma anche un luogo aperto alla città; come accadeva nelle piazze dei Comuni, in questo luogo si intrecciano infatti tante necessità e bisogni differenti: c'è chi va in piazza per vendere e comprare, chi semplicemente per incontrarsi, bere e mangiare insieme, ma anche (come accadeva alle origine di quelle realtà che, poi, diventeranno le università) per insegnare, imparare e capire.

Nello sviluppo della Piazza un ruolo importante e decisivo è stato giocato dal territorio e dalle imprese. Le istituzioni, le fondazioni bancarie, ci hanno sostenuto, ma anche tante imprese si sono coinvolte; 700 piccole imprese collaborano con noi per la stesura dei programmi, per accogliere i giovani in stage e per inserirli nel mondo del lavoro. Poi ci sono le grandi imprese che esercitano la loro responsabilità sociale collaborando con la Piazza, sostenendo i giovani più bisognosi con borse di studio o le attività culturali; Da L'Oreal che ci segue sin dal 2004, a intesa San Paolo, Iren e Bosch. 

Il decennale è un modo per dire grazie a tutti per questa collaborazione e per offrire un contributo alla riflessione in atto su temi come la dispersione scolastica, la disoccupazione giovanile, il mercato del lavoro. Dal 28 settembre al 4 ottobre ogni giorno ci saranno incontri che toccano i temi del rapporto pubblico privato, del nuovo welfare, dell'educazione dei giovani, delle prospettive di lavoro, della carità che si fa opera.



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