BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Rinnovo dei contratti, a volte il co.co.pro è meglio del Jobs Act

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Ciccimarra, ma anche i responsabili della Fism, Luigi Morgano e Antonio Trani, ovviamente non si sbilanciano su una materia che è in corso di discussione, ma da più parti si fa notare che la crisi economica, che ha ridotto la disponibilità delle famiglie, e la crisi della finanza pubblica hanno seriamente messo in crisi gli enti gestori, per cui conducono una politica salariale molto cauta, in quanto "la difesa delle scuole e dei loro bilanci in fondo — secondo il presidente  Agidae —coincide anche con la difesa del posto di lavoro dei dipendenti". Infatti in questi ultimi anni sono troppe le scuole che hanno chiuso i battenti, sia per fattori economici, sia per il calo demografico. 

Anche sul piano sindacale le questioni non sono del tutto appianate e tra le varie organizzazioni sono in corso contatti per andare alle trattative con un'unica proposta, visto che il rappresentanti dei gestori non possono arrivare alla firma con discordanze evidenti della controparte. Ecco il motivo per cui c'è stato un impasse al contratto Agidae e dal 16 settembre la riunione è stata aggiornata al prossimo 7 ottobre. La partita in corso comunque è molto delicata perché riguarda, secondo dati della Cisl scuola, oltre 160mila lavoratori, una bella fetta del comparto scuola, che spesso dall'opinione pubblica e dalla stampa sono considerati lavoratori  di serie B del settore istruzione.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.