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SCUOLA/ Aprea: giovani e lavoro, la mia "lezione" a Renzi e al Jobs Act

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La nuova legge regionale 28/2015 salda ancora di più le politiche dell'istruzione con quelle del lavoro, per ridurre il mismatch tra le competenze acquisite dai giovani nel sistema di istruzione e formazione e quelle richieste dal mercato del lavoro. Di fatto introduce in Lombardia il sistema duale prevedendo percorsi di alternanza più robusti, in particolare per i percorsi professionalizzanti, che vanno da un minimo di 200 ore l'anno fino a 450 ore l'anno, rispetto alle 400 ore nel triennio degli istituti tecnici e professionali previsti dalla Buona Scuola. Ma la vera novità della legge 28/2015 riguarda l'obbligo di prevedere che almeno il 5% degli studenti del terzo e del quarto anno della formazione professionale concludano il loro percorso della IeFP in apprendistato. Saremo la prima regione a partire già da quest'anno formativo con queste novità e a poter vantare centinaia di studenti con contratto di apprendistato. L'obiettivo di fine legislatura è quello di avvicinare sempre di più il sistema IeFP lombardo al sistema duale tedesco o a quello di Bolzano, per restare in Italia.

 

Può spiegare meglio le novità in materia di internazionalizzazione e merito? Cosa è la "dote merito"? 

La legge 28/2015 considera l'internazionalizzazione una leva identitaria del sistema lombardo al pari della sua qualità. In questo senso, per tutti i componenti del mondo dell'istruzione, della formazione e del lavoro la legge 28/2015 prevede opportunità di internazionalizzazione. In particolare, con la dote merito coniughiamo la nostra tradizionale attenzione ai migliori studenti con l'apertura ad esperienze di apprendimento intensive e di alto livello, che possono essere scelte da un ricco catalogo validato dalla Regione, anche con uno sguardo internazionale. 

 

In pratica cosa significa?

A giorni verrà messo a disposizione dei giovani che hanno conseguito una qualifica o un diploma con il massimo dei voti lo scorso anno scolastico e formativo il catalogo dell'edizione 2015 che li sfiderà con destinazioni ambiziose come New York, Mosca, Pechino, Tel Aviv, Londra, Miami, Dublino ed altre ancora e con possibilità di vivere esperienze uniche, selezionate da Regione Lombardia. In questo modo, investiamo nei talenti che le istituzioni scolastiche e formative hanno selezionato. Inoltre, la legge 28/2015 ci consentirà dal prossimo anno di offrire agli studenti meritevoli anche la possibilità di scegliere l'iscrizione ad un percorso universitario in Italia o all'estero, in alternativa all'apprendimento esperienziale.

 

Cosa pensa del decreto interministeriale sull'apprendistato? 

Il testo approvato è molto migliorato rispetto alle prime versioni che introducevano, dal nostro punto di vista, una iper-regolamentazione, rischiando di ostacolare ancora una volta il decollo di questa tipologia contrattuale. Regione Lombardia ha sempre creduto in questo contratto di qualità, che coniuga lavoro e formazione on the job, anche come strumento di contrasto alla dispersione scolastica e formativa. Prova ne è la previsione dell'obbligo del 5% richiamata dalla legge 28/2015. Per queste stesse ragioni, abbiamo aderito con convinzione al progetto sperimentale per l'apprendistato di primo livello nella IeFP proposto dal ministero del Lavoro e che dovrebbe vedere coinvolti 83 enti lombardi della IeFP. 

 

Come sta andando Garanzia Giovani in Lombardia? 



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