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MOSTRA D'ARTE RELIGIOSA VIETATA/ Cari bambini, vi hanno tolto l'aria e gli occhi

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Renato Guttuso, Crocifissione (1940-41, particolare) (Immagine dal web)  Renato Guttuso, Crocifissione (1940-41, particolare) (Immagine dal web)

Vi hanno tolto l'aria e gli occhi: per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche? Perché, viene da pensare, solo le famiglie cattoliche hanno il diritto di portare i loro figli a vedere le opere di più grandi artisti di ogni tempo? Perché solo ai figli delle famiglie cattoliche è riservato il diritto alla bellezza e al genio che ha saputo interpretare il cuore dell'uomo e la sete di significato di tutta l'umanità? Ecco da dove nasce la morte della scuola: da un consiglio d'interclasse che annulla la possibilità di guardare la bellezza di opere grandi e uniche, compiendo un atto irragionevole che nasce da un pensiero discriminatorio proprio nei confronti di coloro che invece si vogliono tutelare.

Scusatemi Mattia e Yuri, e Martina e Giorgia: ho dovuto usare parole anche forse troppo difficili, ma so che avete capito. La scuola è morta perché, per una scelta che non ha ragioni e che offende anzi la ragione, ci viene impedito di guardare quelle opere che stanno qui, dietro l'angolo. Forse un giorno ci impediranno anche di scendere in giardino a guardare le foglie, perché poi magari leggeremo le parole di Rilke che, parlando dell'autunno, racconta come tutto cade, come anche la terra cade, come tutti noi. Eppure, dice Rilke alla fine del suo testo, qualcosa esiste che tiene questo cadere nelle sue mani. Sarà offensivo anche nella sua umanissima religiosità? Toglieremo quel verso? Non guarderemo più le foglie, non leggeremo più poesie, non guarderemo più opere d'arte. Forse impacchetteranno anche la strada che facciamo per venire qui. Certo, per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche. 

Ecco bambini, ecco genitori: quando  muore la ragione, muore anche la scuola. E anch'io muoio, anch'io che sono un semplice maestro, uno che ha creduto che il mio mestiere fosse quello di dovervi aiutare a spalancare tutte le finestre per guardarvi intorno. Tutti, cattolici e non.

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COMMENTI
13/11/2015 - Completamente d'accordo (Franco Labella)

Ci sono articoli ai quali aggiungere un rigo di commento può servire per far nascere una riflessione o una critica. A questo di oggi di Bagnoli non si può aggiungere molto altro se non una dichiarazione di completo assenso e condivisione.