BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Assunzioni, la "fregatura" del potenziamento tappabuchi

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Il sottosegretario Davide Faraone ha dichiarato, nel frattempo, che sull'operazione potenziamento circola molta disinformazione, ma dati alla mano abbiamo appena dimostrato che al Miur circola molta approssimazione. È vero che rimettere in ordine la situazione dei precari può sembrare l'ottava fatica di Ercole, ma se le risorse umane non ci sono, allora non chiamiamolo potenziamento (la neolingua è sempre in agguato), bensì piano di assunzione straordinario con l'intento di svuotare le graduatorie. Assumere poi l'8,8% di docenti di diritto, molti dei quali non potranno mai andare in cattedra, significa sperperare risorse finanziarie e umane, che incideranno sulle quelle messe a disposizione per il concorso ordinario. Lo spreco per accontentare questo o quello si chiama populismo e non alberga solo in America latina. Faraone sembra un vero sottosegretario al tempo della Dc e le sue dichiarazioni dovrebbero far saltare sulla sedia tutti quei gestori delle scuole paritarie che si sono visti messi nell'angolo. Loro, che gestiscono scuole dove le risorse fruttano davvero, che guidano un settore che fa risparmiare 7 miliardi di euro l'anno allo Stato italiano e che hanno ricevuto dalla legge 107/2015 detrazioni per i genitori di 70 euro all'anno, una vera miseria, dovrebbero chiedersi perché i sacrifici toccano sempre ai soliti noti.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
02/11/2015 - Commento (Marco Pippione)

Ringrazio per l'articolo, molto chiaro e difficilmente contestabile nella sua oggettività. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire le cose come stanno! Come si fa a continuare a parlare (come fanno PD e NCD) di "Buona scuola" quando la preoccupazione fondamentale è stata di natura occupazionale (legittima, ma altro è pensare alla scuola partendo non dall'occupazione dei docenti statali, più o meno precari, ma da un'idea di scuola che metta al centro gli studenti e le loro famiglie, il bisogno educativo e la necessità di apprendere). Non è certo una riforma "epocale" né organica quella che considera solo la scuola statale, che vuole migliorare solo la scuola statale (con l'organico aggiuntivo formato con parte dei docenti sino a ieri in servizio presso le paritarie!), che dà 500 euro ai soli docenti di ruolo statali, che finanzia solo le scuole statali per attività rese obbligatorie anche per le paritarie (dal CLIL, all'alternanza scuola-lavoro ecc.). La legge 107 ha reso evidente la contraddizione di uno Stato che detta le leggi per tutti, ma poi legifera a favore delle sue scuole, favorendole in modo scandaloso (ed è altrettanto scandaloso che pochi abbiano l'onestà intellettuale di ammetterlo ed il fegato di dirlo). Propongo di fare avere questo articolo all'on. Toccafondi e ad altri politici, sensibili o con ruoli istituzionali. Da parte mia lo diffonderò sicuramente. Grazie ancora e buon lavoro. Marco Pippione preside Liceo paritario "S. Monte