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SCUOLA/ Fatna (musulmana, 15 anni): quelli dell'Isis non credono in Allah

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Ecco, sì, delusa del fatto che nel 2015, dopo le innumerevoli guerre che sono avvenute nel passato, l'essere umano continua a provare dell'odio verso persone, esseri umani come lui, e usa pretesti stupidi per scatenare guerre che non hanno un senso. 

Alcuni sostengono che nella cultura islamica ci sia un tratto di violenza nei confronti del diverso ma tutto ciò non è vero, perché coloro che fanno questi attentati non credono affatto e la guerra in corso non è in nome di Allah ma è in nome del dio DENARO. L'unica cosa che vi chiedo di fare è quella di non cadere nella trappola di questi folli, perché il loro unico scopo è quello di dividerci ma noi dobbiamo reagire, continuare a vivere la nostra vita con la serenità che abbiamo sempre avuto ma soprattutto dobbiamo rimanere uniti, oggi, domani e per sempre perché siamo tutti esseri umani e non importa se sei cristiano, musulmano, induista o di un altra religione; siamo e rimarremo sempre fratelli e nessuno potrà dividerci.

Fatna



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COMMENTI
25/11/2015 - Andare in Paradiso con l'Amore! (Silvano Rucci)

Nel Vecchio Testamento il Salmo 136 (137) dal titolo “Canto dell’esule” si conclude con le seguenti tremende parole: “Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto. Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sbatterà contro la pietra”. Nel Nuovo Testamento cioè nel Vangelo portato dal Cristo, nel rispetto più rigoroso della nostra libertà di scelta, viene indicato un modo “tutto nuovo” per superare il male ricevuto dal nostro nemico, invitandoci a non restituire quanto ricevuto! (infatti si diceva: beato chi ti renderà quanto ci hai fatto). Il Vangelo portatoci da Gesù indica di “amare il proprio nemico”, dice che l’Amore è più forte dell’odio! Coloro che accettano questo “Amore” apprendono che occorre afferrare i propri pensieri di “vendetta” appena sorgono e sbatterli contro la roccia! L’Umanità saprà scegliere fra il bene ed il male soltanto se invece di rispondere all’odio con altro odio, sarà in grado di opporre Amore! L’esempio dell’Amore del Cristo, volontariamente venuto fra di noi per toglierci dal “grande male esistente” e glorificare Dio Padre, ci potrà dare la forza per vivere ancora sulla faccia della terra! In Paradiso sicuramente ci si potrà andare con l'Amore del Cristo e non con la guerra dell'Isis!

 
23/11/2015 - Fatna (Giuseppe Fortini)

Carissima (mi permette di chiamarla così?), la ringrazio per la sua testimonianza. Credo che ci siano persone che in malafede usino la religione per i propri scopi di potere (politico o economico, è lo stesso); e credo che esistano persone che si comportano allo stesso modo ma in buonafede. Probabilmente anche noi stessi, qualche volta, ci comportiamo in questo secondo modo, senza rendercene conto. Il suo scritto dice di un desiderio grande, di un desiderio che tutti noi abbiamo nel cuore. Ecco, credo che essere attenti alle esigenze del nostro cuore, con intelligenza e consapevolezza, sia la strada giusta per vivere in modo costruttivo, cioè in pace, coscienti che la realtà e il nostro cuore ci parlano del disegno di Dio sul nostro Destino. Sta alla nostra libertà accoglierlo e non seguire i nostri effimeri pensieri, testimoniare il Suo Disegno Buono e non la nostra ideologia. Grazie ancora.