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SCUOLA/ A chi giova ignorare la protesta dei docenti malpagati?

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C'è da sperare che prenda piede una visione più lungimirante da parte dei pubblici poteri, che assegni all'istruzione il posto che merita nella graduatoria delle urgenze della società italiana. 

Intanto gli insegnanti, sabato prossimo, protesteranno per una scuola più considerata e per il loro rinnovo contrattuale che non avviene da più di sei anni. A chi giova il loro malumore? Si spera che il governo riapra una discussione con loro per pagarli meglio, ed indichi una strada credibile per impegnarli con maggior profitto. Sarebbe un modo per dare un segno di discontinuità rispetto ai lunghi anni di abbandono che pesano sull'avvenire del paese.



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COMMENTI
25/11/2015 - commento (francesco taddei)

il nuovo sindacalismo bianco. da bonanni a francesco.

 
25/11/2015 - Da quale pulpito viene la predica (Vincenzo Pascuzzi)

Raffaele Bonanni?! Un omonimo? No, proprio lui, Segr. Gen. Cisl fino al 24.9.2014 quando si ritira, fresco di laurea h.c. (16.5.2014, Univ. di Salerno, presente il ministro Giannini!). Il pensionamento comporta per lui un doloroso sacrificio economico. Scrive l’Huffington Post “Un Raffaele Bonanni tutto d'oro. Che oltre a godere di una pensione stellare (8.593 euro lordi al mese), è stato protagonista negli ultimi anni di una strabiliante ascesa salariale. Nel suo periodo da segretario della Cisl - dal 2006 fino alle improvvise dimissioni del settembre scorso - il suo stipendio è aumentato vertiginosamente: da 118.186 euro a 336mila, una cifra da capogiro, di molto superiore al tetto per i grandi manager di Stato (240mila).” Ma lasciamo stare malignità e pettegolezzi, domandiamoci cosa ha fatto Cisl per la scuola e gli insegnanti negli otto anni (2006–2014) in cui Bonanni è stato Segr. Gen.? Solo adesso si accorgono che il CCNL è fermo da ben sei anni? Perché hanno gestito in modo rinunciatario, fallimentare, abulico tutto l’iter della “buona scuola”? Da ultimo, perché hanno disertato lo sciopero unitario del 13 novembre? Ha forse senso di lotta sindacale esibirsi – sabato 28 novembre - in una kermesse podistica salutare sì, ma presumibilmente del tutto innocua e folkloristica? P.S. Bergoglio non ha parlato di “docenti operai meno pagati” ma ha detto “Fra i lavoratori più malpagati ci sono gli educatori” (v. sito “vatican.va”).