BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Vivere (e spiegare) la libertà in 3 giorni

Pubblicazione:

Michelangelo, studio della Sibilla (Immagine dal web)  Michelangelo, studio della Sibilla (Immagine dal web)

Una lampadina in me si accende: prima di qualsiasi suggerimento metodologico o tecnico occorre che i ragazzi trovino e leggano dei testi in cui questa esperienza della libertà vibra anche in tutta la sua drammaticità. Così correggo il tiro e invito gli studenti ad andare direttamente ai testi, a cercare, tra gli autori già affrontati o tra quelli che apprezzano per un gusto personale, brani, frammenti o anche poche righe in cui la libertà sia un'esperienza viva. Non, prima di tutto, un discorso teorico ma una realtà in atto.  Ecco che la discussione si vivacizza ed emergono i primi nomi: Omero, Eraclito, Platone e Aristotele. 

Nei giorni e mesi successivi i ragazzi raccolgono i testi, si appuntano alcuni brani e frammenti con un'apertura d'animo e una sana tensione a cogliere ogni accento di verità che vibra da quelle pagine, che spesso sono io il primo a non avere. Ne è nato così un dialogo leale e appassionato, quasi un'immedesimazione con l'amore per la libertà narrato da Platone nel mito di Er oppure una stima sincera per la chiarezza con cui Aristotele espone il compito proprio dell'uomo nell'Etica Nicomachea

E ancora: una simpatia umana per il dolore di Zeus che non può evitare la morte del figlio Sarpedone o per il pianto di Achille e Priamo a causa della morte di Patroclo e Ettore; ma c'è anche spazio per l'ammirazione dell'umano coraggio con cui Ettore va incontro alla morte e per lo stupore provocato dalla scelta di Odisseo che abbandona Calipso e la sua promessa di renderlo immortale per tornare, mortale, dalla moglie Penelope. Il genio, filosofico o letterario che sia, è così: brucia lo spazio e il tempo per essere sempre attuale, compagno di viaggio di chi è in ricerca. 

Ecco la prima grande scoperta del lavoro per il concorso: un'appassionata esperienza di libertà in atto nella quale trovano posto, com'è bene che sia, un'attenzione nuova per il lessico, le parole e i concetti da usare. Un'esperienza di libertà in atto che è così cara che difficilmente se ne può fare a meno. Poi, che vinca il migliore.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.