BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Rizzolatti: la filosofia? E' molto più precisa della scienza…

Pubblicazione:

Giacomo Rizzolatti (Immagine dal web)  Giacomo Rizzolatti (Immagine dal web)

Ai miei tempi, soprattutto a Padova — dove c'erano dei professori in gamba — quando studiavamo neurologia ci facevano leggere anche testi filosofici, come quelli di Husserl e di Merleau Ponty. Quindi, non è tutta la filosofia che ci interessava, ma ci interessava quella parte della filosofia che è vicina alla neurologia, che ci dice come possiamo capire gli altri, quanto vale l'esperienza, quanto vale invece quello che hai dentro di te, determinato geneticamente. Non siamo filosofi di professione, ma certi spunti della filosofia erano molto interessanti.

Quindi i confini tra la ricerca scientifica e quella filosofica, per lei, erano…?  
Erano ben determinati. Non mi interessavo alla filosofia analitica, non tornavo a leggere San Tommaso. Ci interessava la fenomenologia perché era la più vicina alla psichiatria o alla neurologia.

Pensa che la neurologia abbia soppiantato o possa soppiantare la filosofia?
No, perché l'approccio è diverso. Noi andiamo molto più per approssimazione. Il filosofo cerca di vedere le cose in modo raffinato, trova subito l'errore, dice che non è del tutto convincente, che gli manca questa prova… 

Quindi, paradossalmente potrebbe sostenere che la filosofia è meno vaga della scienza?
E' molto più precisa della scienza. E vero che i dati della scienza sono incontrovertibili. Ma il filosofo è molto utile per trovare quali sono i punti deboli nella speculazione successiva ai dati. I dati sono dati, però poi si devono interpretare. Cosa significano? Cosa portano di nuovo come conoscenza? E' su questo qualcosa di nuovo che il filosofo ti critica e ti mette in discussione, mette in dubbio certe cose, ed è molto utile.


-
L'intervista completa verrà inserita nel Quaderno della Ricerca (Loescher) del prossimo giugno, che raccoglierà gli atti delle Romanae Disputationes 2015.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.