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SCUOLA/ Il lavoro e quel "ponte" che manca tra giovani e adulti

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Questa progressiva atomizzazione dell'attività umana e l'ideale di una vita disimpegnata, stanno significativamente indebolendo la capacità di rapporto con la realtà.

È proprio per questo che il lavoro rappresenta oggi l'ambito privilegiato dell'educazione del pensiero come rapporto con la realtà.

Il modello di scuola idealista richiamato da Oliva ha avuto i suoi pregi in un contesto storico che però non c'è più. Oggi innovare vuol dire fare tesoro della nostra grande tradizione per renderla attuale. Il patrimonio culturale italiano deve tornare alla cultura del bello, del buono e del ben fatto che ha reso l'Italia un paese unico al mondo.

Il mondo del lavoro sta cambiando molto velocemente, occorre insegnare un metodo di conoscenza per imparare ad imparare. Stiamo preparando i nostri giovani per lavori che non ci sono ancora.

Il sistema duale italiano può crescere:

1. se si trova il coraggio di investire sull'esperienza della IFP regionale, il sistema misto pubblico-privato che ha dimostrato una straordinaria capacità di risposta, là dove è stato seriamente considerato dalla pubblica amministrazione come risposta educativa;

2. attraverso la riduzione del salario di ingresso dell'apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale;

3. favorendo l'ingresso del lavoro in tutte le scuole.

È una strada percorribile e che funziona. Nell'esperienza che ho potuto seguire da vicino — l'avventura di "Cometa" dei fratelli Figini — l'apprendistato è già realtà per diversi ragazzi dai 15 anni in su, malgrado le difficoltà attuali. Il centro di formazione ha realizzato un modello di Scuola Impresa dove i laboratori didattici sono diventati botteghe con veri clienti e sta progettando un Liceo Artigianale. La scuola è diventata un centro di ricerca in cui 15 dipendenti sono apprendisti in alta formazione e svolgono un dottorato di ricerca presso l'Università di Bergamo, con la quale è stato promosso un centro di eccellenza, l'ITS del Turismo e dell'Ospitalità con le migliori aziende del settore. Non manca nemmeno un professore tedesco per il comitato scientifico specializzato in didattica del lavoro.

Bisogna portare l'esperienza del lavoro in tutte le scuole, per tutti i ragazzi. Si può fare, ed è il momento giusto.



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