BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Tfa, cose da supereroe per caso

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Vuoi vedere che sono fortunato davvero? Vuoi vedere che è meglio che la smetta di lamentarmi dell'improvvisazione, della mancanza di prospettive, della inutilità di lezioni e tirocinii? E subito, mentre comincio a convincermi anch'io che tutto sta andando nel migliore dei modi possibile, ecco che a scuola arriva notizia che a breve partiranno davvero 'sti tirocinii. Mi avevano chiesto, a suo tempo, sempre lui, sempre il signornonsochi, di indicare nel foglio se conoscevo qualcuno che potesse seguirmi nel mio tirocinio e io, certo che sì, avevo scritto. Ho un collega alla scuola che ha un carisma galattico, chiedo a lui se mi prende a bottega. Se proprio devo, almeno imparo da lui. Aspetto e spero che succeda davvero così. Intanto frequento il corso del prof dell'uomo di bronzo, faccio il suo esame, lo passo, arriverà qualcun altro su ipallage e metonimia. Fa niente, ripeteremo anche quelle. Faremo l'esame. Ma almeno fatemi fare il tirocinio qui, alla scuola dove ho la fortuna di insegnare davvero, lasciatemi in mano a 'sto professore che insegna ancora Leopardi o Montale chiedendo ai ragazzi di cantare il loro canto notturno o di rispondere a Eugenio, circa il male o il bene di vivere.

Prometto che non mi lamenterò più, purché mi lasciate imparare da lui che guarda gli alunni e li chiama per nome e poi compila il registro elettronico, spulcia youtube e tira fuori Gassman che legge la pioggia che inonda il pineto e poi dice: è bello, però è più secco e tagliente quello di Herliztka: sentiamo anche lui! 

Prometto che non la menerò più al signornonsochi, che lascio al signor primo ministro tutti gli specchi del mondo, scriverò la tesi finale su quello che vorrete, magari anche sui Bes o sull' Ict, ma lasciatemi credere ancora che sono qui per imparare a tirare grande un pezzo di mondo che si affida a me come a un maestro, a una guida. Non so se c'è una bottega dove si impara davvero 'sta cosa, ma, se c'è, assomiglia a 'sta scuola, a 'sto prof col carisma. Assomiglia a questa classe dove già insegno e la vita mi interroga con occhi attenti o sguardi disperati. Tutto il resto è noia, mi viene da dire. E mi rendo conto che ogni volta finisco con una canzone. Mi piace così. Aspetto la mail, aspetto di sapere le ore, i giorni, le cose che dovrò fare e dove. Non so se mi metterò a raccontare anche quello, non so se il viaggio adesso sarà meno difficile: io so che questo è il mestiere più bello del mondo e che vorrei imparare davvero a viaggiare.

Va bene, prometto che se resto qui a imparare la smetto di menare il torrone. Ma se mi fate fare davvero quattrocento lezioni di prova chissàdoveperché arriverò anch'io alla quattrocentesima puntata di 'sta solfa italiana. Fosse solo per questo, dice il mio galattico e carismatico prof, ti dovrebbero lasciare con noi. Continuino pure a guardarsi allo specchio, a  raccontarsi la buona scuola. E lasciassero fare a chi la deve, la può e la sa fare, una scuola buona.

Fine della terza e ultima puntata? Speriamo. 

(3 - fine. Leggi la prima e la seconda puntata)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.