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SCUOLA/ Il "rivoluzionario" Renzi preferisce le sanatorie alle paritarie?

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Abbiamo cercato in questi anni di dare il nostro contributo tanto che dal 2009, con una ricerca (Scegliere la Scuola. Vantaggi e costi di scelta delle famiglie) fino alla recente pubblicazione del libro S.O.S. Educazione, abbiamo fornito dati e prospettive di una modalità diversa per affrontare le modifiche di un sistema che tenesse conto di tutte le sue componenti con pari dignità, per arrivare ad una proposta di sperimentazione di una nuova organizzazione del sistema basato sulla piena autonomia delle istituzioni scolastiche, ma sono sembrate parole lanciate nel vuoto. Negli ultimi mesi sembra che per il mondo politico "paritaria" sia un sinonimo di "orticaria" e solo il parlarne produce pruriti sgradevoli.

Una rivoluzione che non tenga conto del settore paritario sarebbe una rivoluzione monca che ci allontanerebbe dall'Europa. Blair e Cameron hanno avuto lungimiranza e puntando con continuità, pur di parti politiche avverse, sulla piena autonomia delle istituzioni scolastiche pubbliche e private (con le Academies) hanno ottenuto ottimi risultati, ma noi?

Dove sono le forze politiche facenti parte di questo governo che in campagna elettorale hanno fatto della scuola paritaria un loro manifesto politico? Forse è ora che battano un forte colpo, non per la difesa di un interesse di parte, ma nell'interesse del nostro paese e del suo futuro.

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COMMENTI
23/02/2015 - Mattarella compreso (daniele spinelli)

In quanto a silenzio anche il neo presidente, nel suo discorso di insediamento, si è ricordato praticamente di tutto, tranne che della libertà di educazione. Eredità democristiana?

 
23/02/2015 - Innovatore e/o conservatore (nicola mastronardi)

Innovatore con Marchionne conservatore con lo stato questo è il Governo Renzi vedi anche art. 18. I nostri politici che in campagna elettorale, adesso ministri e sottosegretari, si sono lavati la bocca con la scuola paritaria sono gli stessi (semplici zerbini o cespugli) del Governo Berlusconi 2008 il più liberista della repubblica Italiana, nulla hanno fatto allora nulla faranno adesso, per buona pace nostra.