BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DDL SCUOLA/ Precari e paritarie, Toccafondi (sottosegretario) risponde alle critiche

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Lo sgravio si colloca in un contesto più ampio, di cui fanno parte anche 5 per mille e school bonus, in una logica non di esclusione ma di servizio pubblico perché la scuola è tutta pubblica, statale e non statale. Se il direttore amministrativo di una scuola chiede 100 euro per materiale di consumo o 20 euro di tassa di iscrizione, perché non dovrei poter detrarre? Nell'impostazione che abbiamo scelto tutto ciò che è spesa di frequenza della scuola fino a un massimo di 400 euro si può portare in detrazione. Se non cambiamo questo approccio, per cui pubblico si oppone a paritario, faremo in eterno le guerre di religione.

Cosa risponde alle critiche che provengono dalle paritarie?
Da sessant'anni si parla di parità e nessuno ha mai dato un aiuto alle famiglie. Noi lo stiamo facendo, è una rivoluzione culturale inedita per questo paese. Se non si capisce questo mi preoccupo, perché vuol dire che manca il realismo, meglio allora dedicarsi ad altro.

Perché dalla detrazione avete escluso la secondaria superiore?
Guardi, questo è un tema di discussione e di confronto. Noi come Ncd non vediamo un problema sulle superiori, ma c'è chi si oppone perché teme di dare soldi ai diplomifici.

Si tratta della minoranza Pd?
Anche. Non si tiene conto del fatto la legge Berlinguer ha alzato un muro tra queste scuole e le paritarie. La realtà è che i diplomifici sono i peggiori nemici della parità scolastica, io questo lo dico da tempo e i più avveduti lo capiscono. In questo campo il Miur sta facendo molto: abbiamo assunto 70 ispettori l'anno scorso, col ddl ne assumiamo altri 55. Saranno mandati quasi esclusivamente negli Usr e faranno controlli a tutto il sistema scolastico, in particolar modo quello paritario.

Veniamo all'alternanza scuola-lavoro. 400 ore non sono poche? A settembre erano 600.
Il problema è che non si possono convincere le aziende per decreto, non è che basta scrivere una legge per passare dalle 90 ore in media di alternanza attuale a 600 ore. Abbiamo fatto i conti con la realtà, a settembre siamo partiti con un'idea precisa, è vero, poi abbiamo ascoltato la scuola, fatto modifiche, ma il tema dell'alternanza nel suo concetto forte rimane eccome: far fare esperienza ai giovani. Cade il muro ideologico per cui prima termini la scuola e poi capiamo che cosa vuoi fare da grande.

Le risorse basteranno?
Investiamo 90 milioni su laboratori e scuola digitale e 100 milioni sull'alternanza perché formare i docenti, cioè il tutor che segue il giovane, e avere il personale che va alla ricerca di aziende interessate all'alternanza, è un lavoro… altrimenti 400 ore di alternanza per i tecnici e i professionali ce le possiamo scordare. E poi la novità dell'alternanza per i licei: non c'era. 

Le aziende facevano parte di un registro nazionale, lo avete tolto, perché?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
21/03/2015 - Decreto Scuola (Maurizio Cantelli)

Buon giorno. Leggo di questa intervista fatta al Sottosegretario Gabriele Toccafondi, laureato in Scienze Politiche e che non ha mai messo piede nella Scuola Statale e Renzi ha ben pensato di nominarlo "Ministro". Queste mie parole potrebbero sembrare ostili in un primo momento, ma non lo sono. Il sottosegretario nell'intervista in questione afferma che nel disegno di legge che dovrebbe essere approvato in parlamento, i precari rientrano tutti e cioè quelli delle GAE, quelli delle GM e tutti gli abilitati di seconda fascia compreso gli ultimi TFA ancora in corso. Quindi dovrebbero essere tutti contanti, ma non è così, perchè sia il Ministro Giannini, sia Renzi, sia l'On. Elena Centemero, affermano che rientreranno nel piano di assunzioni solo gli iscritti nelle GAE e sono esclusi tutti gli abilitati, perchè le graduatorie d'Istituto verranno cancellate. Quindi morale della favola Il sottosegretario al MIUR, Gabriele Toccafondi non sa quello che dice, anzi non si è degnato nemmeno di leggere il contenuto della riforma, dimostrando il suo grande impegno profuso nel suo "Lavoro". Speriamo vivamente in un celere riscontro o smentita dal SOTTOSEGRETARIO!

 
14/03/2015 - Il contentino (nicola mastronardi)

Solo elemosina il sottosegretario a vita Toccafondi fa passare per vittoria un piccolo contentino che Renzi ha concesso ai CESPUGLI, quelli che avevano fatto un loro manifesto elettorale la parità scolastica. Secondo me il sottosegretario a vita, non sa i salti mortali che le scuole paritarie fanno per poter resistere al sistema scolastico statalista italiano che paradossalmente fanno risparmiare e non conosce né i problemi né i sacrifici che le famiglie fanno per poter mandare i figli nelle scuole paritarie quindi pubbliche. Perchè caro sottosegretario a vita la parità giuridica senza la parità economica è un inganno.

 
14/03/2015 - Una domanda si pone (Marco Lepore)

Grazie davvero al sottosegretario Toccafondi per il grande lavoro svolto e per i risultati conseguiti. La perplessità è unicamente sull'entità delle detrazioni, pari a 76 euro all'anno, che famiglie e gestori di scuole paritarie hanno definito "una beffa". Se l'affermazione del principio è un risultato storico, bisogna però riconoscere che con 76 euro all'anno non si va da nessuna parte, e la libertà di scelta educativa non ne esce certamente rafforzata. Può sembrare una visione eccessivamente pragmatica, ma le scuole paritarie stanno chiudendo e le famiglie stanno facendo sacrifici enormi (quelle che ci riescono....) per pagare le rette. Consideriamolo un passo iniziale: quali saranno i prossimi passi? Si riuscirà in sede di dibattito parlamentare a innalzare il tetto per le detrazioni?

 
14/03/2015 - buonascuola? (Diego Perna)

Era stato promesso ed era anche nei ddl precedente, l'assunzione di tutti gli idonei del concorso 2012, che tra l'altro hanno superato prove di informatica e inglese, sono giovani e motivati, solo che hanno dimenticato che Renzi è famoso per i suoi tradimenti. Stai sereno....