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SCUOLA/ Bravo Renzi, per un testo nato vecchio c'è sempre tempo

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Il Cdm annunciato per la prossima settimana produrrà quindi solo Linee guida per la scrittura di un disegno di legge che corre il rischio di essere destinato, nonostante "i tempi certi" chiesti da Renzi, a cumularsi con altri migliaia che giacciono in Parlamento? "Meglio pocheti, ma tocheti", potremmo dire, riferendoci ad eventuali provvedimenti da varare, che — appunto — si spererebbero, invece, pochi, chiari, concreti e utili alla scuola.

Tant'è: ci siamo sbagliati, si ricomincia da capo.

"L'Italia di domani non potrà essere migliore della scuola di oggi" ha detto Renzi poco dopo il Cdm nel video registrato nel suo studio. Ci saremmo accontentati si fosse approvata una semplice proposta per rendere la scuola  di oggi migliore di quella di ieri.

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COMMENTI
04/03/2015 - Lo sport italiano nell'era di Renzi (Franco Labella)

Renzi è più contagioso di quanto non appaia. Perfino un commento di cui non si capisce il tono complessivo (se critico verso il rinvio o se di appoggio per aver evitato un testo che secondo Ferrario sapeva di "vecchio) riesce a non dire nulla. Perché lo sport italiano più diffuso, ormai, è questo: discutere del nulla, discutere su ipotesi non note, rimescolare continuamente le carte in un tourbillon di dichiarazioni e controdichiarazioni, buttare, evidentemente, ballon d'essai col solo scopo di non chiarire. E questa volta contribuisce anche Ferrario. A cui vorrei porre almeno una domanda (o due): se non è stata diffusa nemmeno una bozza di decreto ma sono state fatte arrivare solo boatos ed indiscrezioni su cosa si fonda il giudizio di "vecchiaia" del testo del decreto? E, a latere, un'altra domandina: visto che le indiscrezioni parlavano, finalmente, di una reintroduzione, sia pure simbolica e limitata, dello studio del Diritto alle superiori, anche su questo Ferrario conferma un giudizio di vetustà? Perchè se proprio bisogna discutere del nulla almeno facciamolo con argomentazioni e posizioni chiare. Grazie. Prof. Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia