BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ L'assessore: presidi, governance, alternanza, se Renzi copiava era meglio

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

In Regione Lombardia, dove già è consolidato un sistema di istruzione e formazione professionale, si sta procedendo lungo la direttrice di una valorizzazione dell'intero sistema costituito da reti orizzontali tra scuole e imprese, attraverso il rafforzamento dell'apprendistato, lo sviluppo di una filiera di formazione professionalizzante fino al livello terziario, il rafforzamento del ruolo delle istituzioni scolastiche, formative ed universitarie nella transizione al lavoro dei propri studenti.

Si tratta di una policy strategica per rilanciare l'occupazione giovanile, offrendo l'integrazione tra sapere teorico e sapere pratico, studio e lavoro, riflessione ed azione, che rappresenta la maggiore sfida per un vero ammodernamento del sistema di istruzione e formazione.

Per tutte queste ragioni, si può ben dire che il modello lombardo di istruzione, formazione e lavoro risulti molto più avanzato di quanto si stia tentando di realizzare con le riforme del Jobs Act e con La Buona Scuola e sia paragonabile ai migliori sistemi di istruzione e formazione europei, anche sotto il profilo della salvaguardia e promozione del pluralismo educativo. Peccato non averlo copiato interamente.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
11/05/2015 - Ritorni al passato (nicola mastronardi)

Tutto giusto e chiaro, vorrei solo capire perché la Dott.sa Aprea non ha proposto e fatto tutto quello che dice oggi, a Renzi, quando è stata responsabile delle politiche scolastiche di Forza Italia e nei Governi Berlusconi II e III, dove ha ricoperto l'incarico di sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, o quando è stata rieletta nel 2008 nel PDL con il governo a maggioranza bulgara, il più liberista della repubblica Italiana dove ha ricoperto l’incarico di Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione parlamentare.